Uk Trade & Investment

Business Awards 2012: tre premi alla Campania

Riconoscimento alla carriera ad Aurelio De Laurentiis, alla crescita aziendale a Luigi D’Amato e all’internazionalizzazione a Marinella


Tre premi britannici ad altrettanti imprenditori campani. Ad assegnarli è l’Uk Trade & Investment, agenzia governativa di Londra con sede anche a Napoli che fornisce assistenza alle aziende estere che effettuano investimenti nel Regno Unito. I vincitori sono Aurelio De Laurentiis (patron della casa di produzione cinematografica Filmauro e del Calcio Napoli) Luigi D’Amato (presidente della compagnia armatoriale partenopea Fratelli D’Amato) e Maurizio Marinella (titolare dell’omonimo marchio di moda napoletana).
La consegna avviene a Milano, nella sede di Borsa Italiana, nell’ambito della quinta edizione degli Uk-Italy Business Awards. A De Laurentis va il riconoscimento per la carriera, al brand “E. Marinella” quello per l’internazionalizzazione e ai Fratelli D’Amato quello per la crescita.
Tra i premiati anche Ferrero, cui va la palma di “investitore dell’anno”, Diasorin per la ricerca e lo sviluppo, Campari per l’internazionalizzazione del marchio, Reply per le tecnologie, Ducati per il riconoscimento del marchio, Bee Team come nuova impresa, Manetti Bros per il budget più innovativo e Coni per “la cultura attraverso lo sport”. Assegnati inoltre i premi all’innovazione a quattro promettenti nuove imprese “non campane”: Rf Microtech, Bluewave, Promis Biotech e Skill.
Gli award, spiega una nota, sono “un riconoscimento formale dell’eccellenza italiana nell’industria e nella cultura” e premiano quanti hanno scelto il Regno Unito per la loro strategia di sviluppo internazionale nel 2011.
L’assegnazione degli Uk–Italy Business Awards s’inquadra nell’ambito della campagna Great, presentata di recente dal premier David Cameron per valorizzare al massimo il Regno Unito nell’anno dei Giochi olimpici e paralimpici di Londra 2012 e del Giubileo di Diamante della Regina Elisabetta.
Stephen Green of Hurstpierpoint, ministro del Commercio e degli Investimenti, dice che “i vincitori di questi premi rappresentano l’incredibile solidità e la grande ampiezza dei legami tra Regno Unito e Italia. Mi auguro che il 2012 veda un maggior numero di Italiani giungere nel Regno Unito”. Vic Annells, console generale britannico e direttore generale per il Commercio e gli Investimenti, rivela che “nell’ultimo anno finanziario le aziende italiane hanno creato o salvaguardato oltre 2.900 posti di lavoro nel Regno Unito”.
S. G.

Giornale numero: 13 - Pagina: 10