Vertice a Napoli con il presidente dell’istituto e i rappresentanti dell’Ordine. L’equilibrio nell’arco di mezzo secolo è possibile, ma considerando i patrimoni
“L’obiettivo della sostenibilità previdenziale a 50 anni non si può raggiungere se non si tiene conto dei patrimoni, che costituiscono la riserva tecnica accumulata dalle Casse di previdenza. Appare incredibile pensare che si possa ottenere un equilibrio e allo stesso tempo soddisfare tutte le pretese previdenziali senza prenderli in considerazione: a chi sarebbe destinato il loro uso, allora?”. Lo sottolinea Paolo Saltarelli, presidente della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, nel corso del forum “Presente e futuro della previdenza dei ragionieri commercialisti”, organizzato ieri all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Achille Coppola.
META IMPEGNATIVA
“Quella richiesto dal governo Monti è una meta certamente impegnativa da raggiungere, ma assolutamente legittima. Il mondo delle Casse – evidenzia Saltarelli – chiede però un tempo adeguato per apportare i giusti correttivi nell’interesse degli iscritti”.
Proprio il rapporto tra i vertici degli Istituti e gli associati è al centro del dibattito, anche sull’onda delle polemiche che in questi mesi animano la base dell’avvocatura nei rapporti con la Cassa forense. “Il rapporto con gli iscritti – sottolinea Saltarelli – è alla base della nostra esistenza, soprattutto in un momento di grande difficoltà per l’economia del nostro Paese. Quando la crescita stenta, la Cassa si fa sentire vicina”.
GLI IMMOBILI
Grande attenzione, quindi, dedicata proprio al patrimonio immobiliare della Cassa ragionieri, oggetto di una dismissione da parte dell’Ente per quanto riguarda le unità ad uso residenziale.
“Il patrimonio, secondo le valutazioni del perito indipendente, è stato stimato in circa 500 milioni di euro, che – evidenza il numero uno dell’Istituto – genereranno per i nostri bilanci una plusvalenza di oltre 330 milioni”.
I PROTAGONISTI
L’operazione di dismissione immobiliare sarà effettuata da Bnp Paribas Sgr. Cassa ragionieri e Bnp Paribas che cconfermano gli impegni già assunti e comunicati alle organizzazioni sindacali, alle istituzioni e agli stessi inquilini con una lettera del presidente Saltarelli dello scorso 22 novembre.
“Nel mondo della previdenza sono necessarie riforme sostanziali”, sottolinea Raffaele Marcello, presidente dell’associazione Unagraco. “E’ fondamentale – dice Marcello – rassicurare la platea degli iscritti in seguito alle prescrizioni provenienti dal ministero del Welfare, che suonano quasi come un ultimatum. Oltre ad assicurare la sostenibilità a cinquanta anni, infatti, è necessario che gli iscritti possano ricevere una pensione. Si tratta di un argomento delicato, soprattutto per i colleghi più giovani”.
CONTI IN ORDINE
Secondo Bruno Miele, vicepresidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, “l’obiettivo della sostenibilità previdenziale è sicuramente raggiungibile, perché la Cassa Ragionieri ha i conti in ordine e ha sempre improntato la propria azione all’insegna della massima trasparenza”.
A fargli eco il napoletano Francesco Condurro, consigliere di amministrazione della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri, il quale ricorda che “il ministro del Lavoro Elsa Fornero sostiene da tempo che un’aggregazione degli Istituti di previdenza possa generare vantaggi consistenti: serve maggiore unità”.

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