Accordo con la società britannica controllata dai giapponesi. Obiettivo: portare il pomodoro nel mondo con la rete inglese. Antonino Russo, socio con il 49%, alla presidenza onoraria
Antonino Russo, patron di Ar Industrie Alimentari, riorganizza le attività in Italia per diventare più competitivo all’estero. Il re del pomodoro di Sant’Antonio Abate (Napoli), 82 anni il mese prossimo, sigla infatti una lettera d’intenti con il suo partner britannico Princes Limited, che fa capo ai giapponesi di Mitsubishi, per creare una nuova società italiana: Princes Industrie Alimentari.
L’obiettivo dell’intesa, per Russo, è quello di sfruttare la rete di distribuzione internazionale del marchio inglese al fine di poter meglio aggredire nuovi mercati sia in Europa che nel resto del mondo. A spiegarlo è lo stesso imprenditore campano, il maggior produttore di “oro rosso” del Vecchio Continente. “Con questa operazione – fa sapere – il nostro gruppo si rafforza finanziariamente e si assicura la collaborazione di un partner internazionale forte per essere sempre più competitivi sui mercati internazionali”.
Russo è partner commerciale di Princes Limited dal 2001, da quando cioè vende in Gran Bretagna con il marchio “Napolina” pomodoro, paste alimentari, olio d’oliva e conserve.
La chiave dell’accordo con i giapponesi è lo stabilimento di Incoronata (Foggia), il più grande per la trasformazione del pomodoro in Europa inaugurato tre anni fa. Una volta ottenuto il via libera dell’Antitrust europeo, Princes Industrie Alimentari acquisirà l’impianto dal gruppo campano, azionista della nuova società con il 49 per cento del capitale (il restante 51 per cento è di proprietà di Princes Limited). Russo sarà presidente onorario di Princes Industrie Alimentari.

L'interno dell'azienda
Ar Industrie Alimentari conserverà il controllo di tutti gli altri stabilimenti italiani del gruppo, incluse le società Conserviera, Ipa ed Elvea, che produrranno interamente per Princes Industrie Alimentari. L’intesa consentirà a Russo di concentrare i suoi investimenti in Italia, delegando alla partecipata “pugliese” la distribuzione dei prodotti in tutto il mondo con la rete internazionale di Princes Limited. Questo anche perché il 90 per cento circa del pomodoro trasformato nel sito di Foggia viene già esportato e commercializzato all’estero. Lo stabilimento è dotato di impianti produttivi che consentono la trasformazione di circa 400mila tonnellate di pomodoro fresco anche biologico e di impianti per la produzione di scatole in banda stagnata ed etichettaggio e confezionamento.
In Germania Russo esporta i suoi prodotti con il marchio Nostia attraverso la catena di centri commerciali del gruppo Lidl, colosso della grande distribuzione organizzata presente anche in Italia e prossimamente, si ipotizza, anche a Foggia.
L’attività di trasformazione del pomodoro dell’attuale Ar Industrie Alimentari inizia nei primi anni Sessanta con la fondazione della ditta individuale La Gotica di Antonino Russo. Nel 1979 l’azienda viene conferita in una nuova società di capitali: Conserviera Sud. Negli anni Ottanta l’imprenditore costituisce le quattro società nel settore delle conserve alimentari, riunite poi nel 2000 in Ar Industrie Alimentari Spa.
Il gruppo ha attualmente una capacità produttiva annua superiore a 13 milioni di cartoni di pomodoro pelati, sei milioni di cartoni di cubettato-polpa di pomodoro e 40mila tonnellate di concentrato di pomodoro. Pur avendo dei marchi propri, Ar Industrie Alimentari si afferma nel corso degli anni come partner di aziende leader di mercato e delle principali catene di distribuzione in Italia e all’estero. I mercati esteri primeggiano con un giro d’affari che oscilla intorno al 30 per cento nel Regno Unito, al 20 in Germania, al 10 in Africa, all’8 in Francia, con percentuali minori in Grecia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Austria e Sud America. Solo il 20 per cento delle vendite sono realizzate in Italia, dove tuttavia l’azienda conta fra i suoi clienti alcuni tra i più importanti nomi del settore.
Le quattro aziende del Gruppo
• Ipa (Sant’Antonio Abate)
• Conserviera Sud (Sant’Antonio Abate)
• Elvea (Angri)
• Princes Industrie Alimentari (Foggia)
Il gruppo Ar Industrie Alimentari comprende ora tre aziende interamente controllate (Ipa, Conserviera Sud ed Elvea) e una società partecipata con il 49 per cento del capitale (Princes Industrie Alimentari)
Lo stabilimento di Foggia al centro dell’intesa
• Sede Incoronata (Foggia)
• Superficie occupata 500mila metri quadrati (100mila coperti)
• Linee di produzione linea rossa
• Tipi di produzione cubettato in scatola, pelato in scatola, passato in bottiglia, polpa in bottiglia, cubettato in asettico e concentrato in asettico
Lo stabilimento di Foggia, che oggi esporta circa il 90 per cento della produzione, passa da Ar Industrie Alimentari a Princes Industrie Alimentari
La scheda
• Società controllate 3
• Società partecipate 1
• Fatturato 2011 250 mln €
• Dipendenti 300 fissi
* oltre 2.000 con stagionali
Ar Industrie Alimentari ha fatturato circa 250 milioni di euro nel 2011

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