Confapi Campania

Liberalizzazioni, pagamenti:
Sbagliato rinviare decisioni

C’è grande preoccupazione da parte delle Pmi sulla decisione del Governo di rinviare ogni iniziativa sul ritardo dei pagamenti della Pubblica Amministrazione alle Imprese. “Il pacchetto “Liberalizzazioni” affronta una miriade di problematiche, ma non approfondisce la più grande difficoltà che sta attanagliando l’economia nazionale e cioè l’insostenibile ritardo nei pagamenti alle imprese”. E’ questo il messaggio lanciato da Emilio Alfano, presidente Confapi Industria Campania. “Ci si aspettava che almeno alcuni provvedimenti annunciati, quali la possibilità di pagare le imprese con Titoli di Stato e l’inasprimento delle sanzioni finanziarie per i soggetti “ritardatari”, ricevessero il semaforo verde dall’Esecutivo, anche per lanciare un messaggio simbolico di fiducia a migliaia di imprese che sono sull’orlo del fallimento. Invece tutto è stato rimandato, senza tener conto degli effetti devastanti che tale “non intervento” procurerà”. Afferma il numero uno di Confapi Campania.

RICHIESTE
Chiediamo che i Parlamentari Campani facciano sentire le loro voce; massima determinazione da Confapi a livello nazionale; presa di posizione da parte dei Sindacati; incontri istituzionali con Enti locali; che il ” tesoretto” di 2,8 miliardi di euro individuato dal Dicastero della Consulta Territoriale sia destinato alle imprese creditrici della Pubblica Amministrazione; che il ” tesoretto ” individuato dal Comune di Napoli sia destinato ai creditori del Comune; alla Regione Campania di procedere, come fatto dalla Regione Lombardia, con l’iniziativa “Credito Adesso”, attraverso un accordo di 250 milioni di euro messi a disposizione dalla BEI e dal Sistema Bancario Italiano per le esigenze di finanziamento legate al capitale circolante e lo sblocco della prima tranche di un miliardo di euro che ha previsto per pagare i crediti delle PMI che lavorano per ASL e ospedali.