Il Consiglio comunale, presieduto da Raimondo Pasquino, ha cominciato il dibattito sulle linee programmatiche del bilancio di previsione; la discussione era stata incardinata nella seduta di venerdì 20 con la relazione dell’assessore Realfonzo. Il primo intervento è stato quello del presidente della Commissione Bilancio Elpidio Capasso che ha richiamato la novità della discussione consiliare prima della delibera di Giunta che può trarre dalla stessa discussione spunti di riflessione costruttivi. Anzi, ha sostenuto, i tempi ristretti e la scarsità delle risorse non devono pregiudicare il confronto politico tra Amministrazione e Consiglio chiamato a scelte delicate e difficili che devono essere improntate alla tutela delle famiglie in epoca di crisi, al controllo dei costi, all’efficientamento della macchina comunale e a scelte che privilegino lo sviluppo, restituendo dignità e vivibilità alla città. Il consigliere Fucito (FdS) ha esordito “sul peso devastante della crisi economica sui lavoratori” e ha raccomandato di perseguire l’efficienza della macchina comunale considerando il lavoro non come un peso ma come una risorsa politica e culturale da attivare. Nel bilancio va salvaguardata una impostazione di equità ed equilibrio, è importante agire sulla leva fiscale (ad esempio l’IMU) ma salvaguardando le fasce più deboli e colpendo quelle più ricche nonché, sulle tariffe, aumentando i controlli contro gli evasori. Il capogruppo di Napoli è Tua, Vasquez, ha esordito con un riconoscimento allo sforzo dell’assessore Realfonzo, ribadito la necessità di una azione politica forte, con l’Anci, per rimuovere i vincoli del patto di stabilità che blocca lo sviluppo, e quella di valorizzare la dimensione pubblica delle politiche anche attraverso un bilancio che sia innovativo e partecipato, capace di raccogliere il contributo delle consulte. Sulle entrate, ha concluso Vasquez, é necessario mettere in moto una fiscalità progressiva ed agire per il rinnovamento macchina comunale anche attraverso l’inserimento progressivo dei giovani idonei al concorso. Per Varriale, presidente della Commissione Patrimonio, la necessità è quella mettere in moto piani di edilizia sociale, di essere più vicini a commercianti e artigiani, pur considerando positivamente le liberalizzazioni degli orari, di favorire il risparmio energetico e, una volta risolto il problema del contenzioso con il gestore del patrimonio, di rivisitare il piano di dismissione dal punto di vista dei tempi necessari. Lettieri ha definito la partecipazione del Consiglio alle scelte una mera operazione di facciata ed ha invitato l’Amministrazione a chiarire alcune vicende – il piano industriale e la ricapitalizzazione di Asia, le assunzioni dei lavoratori dell’ex Bacino 5, l’entità dei fitti attivi, la situazione debitoria, la ristrutturazione delle partecipate e in particolare quella di Napoli Sociale. Richiamando, infine, l’insussistenza del “tesoretto” che è servito soltanto a evitare il blocco dei pagamenti, Lettieri ha concluso dicendosi fortemente contrario all’aumento dell’Irpef e dell’IMU, nonché all’istituzione di una tassa di soggiorno. Importante, per il consigliere Attanasio (IDV), anche in vista del Forum delle Culture , una maggiore attenzione nel bilancio di previsione per il verde e per l’arredo urbano. La Vice Presidente Elena Coccia si è soffermata sulle necessarie misure di sviluppo e sull’urgenza di affrontare il degrado urbano, soprattutto del Centro Storico. Il consigliere Lanzotti (PDL Napoli), dopo aver criticato l’eventuale aumento delle tasse, ha chiesto la tracciabilità delle risorse e chiarimenti sulle modalità di utilizzazione degli introiti formulando anche alcune proposte come un condono una tantum delle multe degli anni precedenti per pagare imprese e creditori. Dopo la richiesta di verifica del numero legale del consigliere Lanzotti (presenti 42), il dibattito è proseguito con l’intervento del consigliere Pace, presidente della Commissione Scuola, che si è soffermato sui problemi della refezione scolastica auspicando scelte di qualità nel prossimo bando e garanzie di legalità nell’erogazione del servizio e maggiori controlli per scongiurare false dichiarazioni ISEE ai fini dell’applicazione delle fasce più basse. In attesa di proposte, il capogruppo PD Fiola ha caldeggiato la restituzione del contributo regionale alle giovani coppie mentre, nel suo ampio intervento, il consigliere Moretto (PDL Napoli), dopo aver paventato un aumento dell’evasione a causa dei rincari e dell’aumento delle tasse, ha insistito sulla natura politica e non solo economica del Bilancio e sulla necessità di scelte lungimiranti fondate su dati reali (senza conteggiare entrate sostanzialmente inesigibili) e indicando le priorità del rilancio produttivo della città e la riforma della macchina comunale. Per il consigliere PD Antonio Borriello è importante accelerare l’holding della mobilità con l’accorpamento delle 3 partecipate dei trasporti, avviare la stabilizzazione degli LSU e l’avviamento al lavoro, anche part time, degli idonei; internalizzare i servizi; applicare con gradualità la tassa di soggiorno recuperando gli utili per migliorare la qualità di vita e di accoglienza; accelerare la dismissione del patrimonio; riqualificare e rilanciare la nascita di imprese; impegnarsi per la manutenzione urbana. Un importante segnale politico da parte dell’Amministrazione sarebbe il taglio del 20% della spesa per gli staff.
Comune di Napoli
Previsione di bilancio, al via la discussione in Consiglio Comunale
Di Redazione il Denaro – martedì 24 gennaio 2012Postato in: News

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