Fon. Coop

Nino Silverio: Formazione,
leva per la buona occupazione

La grave crisi economica che ha colpito l’Italia impone iniziative coraggiose ed innovative per alleviare il disagio di lavoratori e imprese. In questa intervista Nino Silverio, Consigliere Agci di Fon.Coop, spiega come il Fondo della formazione delle cooperative intende accrescere la professionalità dei lavoratori e la competitività delle imprese


L’avviso 17 è la prima iniziativa, tra i Fondi Interprofessionali, a favore dei lavoratori neoassunti. Come membro del CdA di Fon.Coop, può spiegarci di che cosa si tratta?

Sin dall’inizio di questa difficile crisi, Fon.Coop ha posto al centro delle sue iniziative l’occupabilità dei lavoratori e la crescita delle imprese associate. Dal 2009 finanziamo la formazione per i lavoratori in ammortizzatori sociali, ovvero di quanti rischiano di perdere il posto di lavoro e promuoviamo politiche attive del lavoro.
Adesso abbiamo ritenuto opportuno affiancare a questa iniziativa, che è tuttora vigente, un Avviso specificamente dedicato all’occupabilità “in entrata”, ovvero che finanzia la formazione dei lavoratori neoassunti.

L’Avviso quindi finanzia l’occupazione?

L’Avviso non dà incentivi all’occupazione, questo è il compito dell’operatore pubblico. L’Avviso è, per le nostre associate, un motivo in più ad assumere ed a stabilizzare lavoro precario. Entrando nei dettagli, nel momento in cui l’impresa allarga l’organico assumendo personale a tempo indeterminato, o a tempo determinato per almeno 24 mesi, ha la possibilità di ottenere da Fon.Coop un contributo per la formazione.
Lo stesso vale se trasforma il contratto a progetto o in somministrazione di un lavoratore precario in contratto da dipendente. E, cosa importante, il contributo può coprire la formazione non solo del “nuovo assunto” ma anche di chi lavora con lui, al fine di trasferire conoscenza e know how organizzativo. E’ un’iniziativa unica del suo genere e che sappiamo sta già ottenendo un buon successo tra le nostre associate.

In quale contesto è nato l’Avviso 17? Il CdA ha sentito la necessità di “fare qualcosa per la crescita”, come si reclama da più parti o perché in ambito cooperativo si è avvertita l’esigenza di misure di questo tipo?

Noi dobbiamo dare atto al mondo della cooperazione di avere, nel complesso, risposto meglio alla crisi rispetto ad altri comparti economici. Abbiamo ricevuto segnali incoraggianti, segnali di una lenta ma inequivocabile ripresa da parte delle nostre associate e noi, per quel che attiene alla nostra mission, che è finanziare la formazione continua, abbiamo ritenuto opportuno di predisporre questa ulteriore opportunità, che privilegia la formazione dei neoccupati e allo stesso tempo rafforza l’impresa nel suo insieme.
A questo vorrei aggiungere che la cooperazione ha sempre messo al centro la persona, il lavoratore. Questo Avviso è uno strumento molto innovativo all’interno di un’offerta di finanziamenti che ha come protagonista il lavoratore nella sua impresa.

Insieme all’Avviso 17 Fon.Coop ha pubblicato un Avviso per la formazione “ordinaria” di oltre 8 milioni di euro? Ci sono novità in questo Avviso 16?

L’Avviso 16 Fondo di Rotazione finanzia il fabbisogno formativo ordinario delle nostre Pmi. Negli ultimi anni abbiamo sistematicamente ricevuto molte più richieste rispetto alle risorse messe a bando e con questo Avviso abbiamo stanziato la somma più rilevante nella storia del Fondo. Riteniamo che per affrontare l’overbooking oltre a stanziare più risorse, ma ciò non è sempre possibile in quanto le risorse dello 0,30% sono limitate, sia necessario stabilire delle regole di rotazione. E l’Avviso 16 infatti permette la partecipazione di tutte le imprese aderenti, anche neoaderenti, purché non abbiano partecipato al precedente Avviso 14 Fondo di Rotazione. Questa regola dà la garanzia che l’accesso ai finanziamenti sia veramente uguale per tutti.
Ma vale la pena sottolineare altre novità. Abbiamo infatti aggiunto alle tipologie di piani presentabili un canale solo voucher. Se i piani standard sono utilizzabili da quelle imprese che hanno fabbisogni formativi definiti e immediatamente “cantierabili”, se i piani complessi sono destinati ad imprese che hanno necessità, attraverso tutte le fasi del processo formativo, di identificare i fabbisogni interni e poi costruire su essi una formazione ad hoc, i piani voucher sono stati pensati per una specifica categorie di imprese, le micro che rappresentano oltre il 55 per cento delle nostre aderenti e che più hanno difficoltà ad accedere alla formazione, per problemi culturali ma soprattutto organizzativi.
Nel 2010 abbiamo già pubblicato un Avviso dedicato alle microimprese, ed era un Avviso solo voucher, dove per voucher si intende un buono formativo scelto dall’impresa con procedura di richiesta semplificata, in grado di soddisfare immediatamente il fabbisogno formativo specifico e, cosa importantissima, capace di avvicinare l’impresa alla formazione continua.
L’iniziativa ha dato segnali incoraggianti, e abbiamo deciso, all’interno di un Avviso molto ricco come l’Avviso 16, di riportare l’esperienza e dedicare un canale ai voucher. Ci aspettiamo che più microimprese potranno partecipare grazie a questo canale specifico.

L’Avviso 16 prevede che sarà dato un maggior punteggio per quelle imprese che registreranno sul libretto formativo le competenze acquisite dai lavoratori nelle attività formative previste nel piano. Anche questa è una novità rispetto agli altri precedenti Avvisi?

Nelle “Linee guida sulla formazione continua”, approvate da Governo, Regioni e Parti Sociali il 18 febbraio del 2010, tra gli interventi da realizzare era previsto di estendere la sperimentazione del libretto formativo quale strumento ove registrare le competenze acquisite dal singolo lavoratore, anche ai Fondi Interprofessionali. Il libretto è, tuttavia, di emanazione regionale e non tutte le Regioni ne dispongono.
Abbiamo deciso di premiare le imprese che utilizzano il libretto formativo in quanto, in primis, ciò costituisce una maggiore tutela per il lavoratore e poi perché con le Regioni è stato intavolato un dialogo che noi riteniamo prezioso e reciprocamente vantaggioso. L’esperienza che i Fondi hanno acquisito dal 2003 ad oggi nell’ambito del finanziamento della formazione continua è stata rilevantissima ed ha contribuito ad avvicinare la formazione alle imprese italiane di ogni settore e dimensione grazie ad un’ottica nuova, che pone al centro dell’azione formativa l’impresa ed il lavoratore. Inoltre i Fondi hanno presentato un modello di offerta di finanziamenti e di gestione delle risorse molto efficiente e in questo momento in cui le risorse per la formazione sono diventate scarse ed è necessario unire le forze per sostenere le imprese con politiche attive e di sviluppo, questa “nostra” esperienza diventa centrale.
Nei mesi scorsi sono state infatti avviate iniziative congiunte Regioni – Fondi di grande interesse. Per quanto riguarda il nostro Fondo a breve uscirà un Avviso congiunto Fon.Coop – Regione Lombardia. Auspichiamo che questa collaborazione possa estendersi ad altre Regioni italiane.


Chi è Fon.Coop
Siamo il Fondo Paritetico Interprofessionale nazionale per la formazione continua nelle imprese
cooperative, costituito da Agci, Confcooperative e Legacoop insieme a Cgil, Cisl e Uil

Finanziamo la formazione continua delle imprese cooperative e delle organizzazioni del III Settore

Operiamo dal 2003 ed associamo, secondo i dati Inps di ottobre 2011,
13.400 imprese e 520.000 tra lavoratori e soci lavoratori

In nove anni di attività abbiamo distribuito oltre 80 milioni di euro per piani formativi
e formato 110.000 lavoratori

OLTRE 11 MILIONI PER SOSTENERE CRESCITA E LAVORO
AVVISO 15
1,5 milioni di euro per la formazione dei lavoratori delle imprese in crisi. Un primo stanziamento per la formazione dei lavoratori e dei soci-lavoratori in ammortizzatori sociali e per azioni di politiche attive del lavoro. I piani possono essere presentati ogni mese.

AVVISO 16 FONDO DI ROTAZIONE
Oltre 8 milioni di euro per i piani formativi delle piccole e micro imprese.
Piani solo voucher: ogni singolo voucher può avere un valore massimo di € 2.500.
Risorse stanziate: € 500.000. Scadenza on line: 23 febbraio 2012.
Piani standard: per attività formative di tipo generale quali ad esempio la sicurezza, la qualità, l’acquisizione di qualifiche professionali, ect.
Risorse stanziate: € 3.040.000. Scadenza: 23 febbraio 2012.
Piani complessi: per le attività che comprendono tutte le fasi del ciclo formativo, dall’analisi dei fabbisogni alla valutazione dei risultati.
Risorse stanziate € 4.520.000. Scadenza on line: 23 marzo 2012.
AVVISO 17
1,5 milioni di euro per la formazione dei lavoratori neoassunti.
Un primo stanziamento per piani formativi di imprese che:
• assumono a tempo indeterminato;
• assumono a tempo determinato per almeno 24 mesi;
I piani possono essere presentati ogni mese.
La prima scadenza è fissata al 31 gennaio 2012.

Per partecipare agli Avvisi è necessario aderire a Fon.Coop. Possono aderire al Fondo tutte le cooperative italiane. In ogni caso possono scegliere Fon.Coop tutte le spa, le srl, le associazioni, le imprese sociali, le imprese no profit, ong, onlus; le altre organizzazioni del Terzo Settore; e, in generale, tutti i datori di lavoro.
L’adesione a Fon.Coop è gratuita.

Per ricevere assistenza all’adesione e alla presentazione dei piani:
• contatta il tuo assistente tecnico territoriale;
• invia una mail a progettazione@foncoop.coop;
• chiama il numero verde 800 912 429.
www.foncoop.coop

Giornale numero: 017 - Pagina: II