Formazione e lavoro: protagonisti i giovani

In Campania il Programma operativo del Fondo sociale europeo (Fse) viene utilizzato in via prioritaria per attuare strategie di sviluppo attraverso politiche attive del lavoro, aiutando l’inserimento dei giovani nella vita professionale.
Con le risorse del Fondo sono stati avviati numerosi interventi per sostenere e migliorare la formazione professionale, l’istruzione e l’orientamento dei giovani, per accrescere l’adattabilità dei lavoratori e delle imprese al cambiamento e alla competitività, favorendo l’integrazione tra mondo del lavoro, formazione, istruzione, ricerca e nuove tecnologie.

SOGGETTI SVANTAGGIATI
Le risorse del Fondo sono state destinate anche a interventi a sostegno di soggetti svantaggiati: disoccupati, giovani alla ricerca del primo impiego e con necessità di migliorare la propria formazione, alle persone a rischio di esclusione dal mercato del lavoro come i diversamente abili, i migranti, le minoranze etniche e i soggetti appartenenti a gruppi svantaggiati, per migliorarne la condizione professionale e la qualità della vita.
C’è poi il capitolo della coesione sociale cui il Fse punta attraverso un più ampio intervento di carattere culturale, con un occhio alle politiche per la sicurezza e per la legalità, per innalzare gli standard scolastici e formativi, rafforzare e integrare i sistemi di istruzione, formazione e orientamento, per sviluppare i processi di internazionalizzazione e, infine, per innovare la pubblica amministrazione rafforzandone l’azione pubblica e la governance.
Sono sette gli assi intervento in cui si articola il Fondo: adattabilità, occupabilità, inclusione sociale, capitale umano, transnazionalità e interregionalità, assistenza tecnica, capacità istituzionale.
E. S.

Giornale numero: 19 - Pagina: 4