Riforma del turismo: la parola passa all’ufficio legislativo della Giunta regionale che nei prossimi tre-quattro giorni dovrà esprimersi sulla fattibilità finanziaria dei due provvedimenti attualmente all’esame della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale. Si tratta della cosiddetta “bollinatura” cui saranno sottoposti il disegno di legge firmato dall’assessore regionale al ramo Giuseppe De Mita e quello D’Angelo-Mucciolo-Lonardo-Schifone:
l’obiettivo è evitare di approvare provvedimenti per i quali la Regione non potrebbe assicurare la copertura finanziaria.
SENZA SPESE – In questo senso sembra essere avvantaggiato il testo di Giunta che si limita a riscrivere il nuovo modello di sviluppo del settore in capo a tre soggetti: la Regione (programmazione), l’Agenzia per la promozione del Turismo e dei Beni culturali (braccio operativo che deve incidere in tempi rapidi sull’intercettazione dei
flussi”) e i Sistemi turistici locali (che dovrebbero sostituire gli Ept rappresentando le dinamiche delle aree a più forte attrazione turistica).
SUPERMANAGER - Comporta esborsi economici, invece, il testo unificato proposto dai consiglieri regionali che prevede la nascita di una Cabina di regia presieduta dall’assessore al ramo e nella quale siedono di diritto sei manager, uno per provincia, più uno in rappresentanza delle isole del Golfo. L’obiettivo è individuare sei uomini d’oro, sei super-esperti per rilanciare il turismo in Campania, superare i disequilibri territoriali, stimolare la qualità dei servizi, investire sui grandi eventi ed i migliori attrattori. I sei manager verranno scelti dal Consiglio in base alle competenze ed alle esperienze maturate sul campo. Potranno essere nominati manager (altra novità) anche giovani laureati in discipline economiche e turistiche. In ogni caso, questi superesperti dovranno rispondere a organismi di verifica e controllo come la Commissione consiliare e Consulta del Turismo (appositamente istituita). Il testo firmato dai consiglieri introduce anche l’obbligo di mettere a concorso, ogni anno, almeno quattro borse di studio (di almeno 25mila euro ciascuna), riservate a giovani universitari e neo-laureati. Le borse premieranno i progetti più innovativi. Non si sbilancia, per il momento il numero uno dell’organismo consiliare, Giovanni Baldi
(Pdl): in Consiglio si lavorerà sui due testi attualmente all’esame per arrivare ad un’unica legge di sistema sul turismo. L’obiettivo è proporre “in tempi brevissimi all’esame dell’Aula una proposta ampiamente condivisa”.

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