Centro sperimentale di sviluppo delle competenze nel Settore aerospazio: via al progetto esecutivo. I dettagli sono illustrati oggi a Palazzo Santa Lucia, in sala giunta dai partner dell’iniziativa. Ovvero le Università Federico II, Seconda Università e Parthenope, gli istituti tecnici industriali Barsanti di Pomigliano D’Arco, Enrico Fermi di Napoli e Villaggio dei ragazzi di Maddaloni, l’Alenia Aermacchi spa, la Magnaghi Aeronautica Spa. lo Stoà, il Consaer e l’Elea. Interviene l’assessore regionale al Lavoro Severino Nappi (nella foto)
In Campania, secondo quanto emerge da una ricerca svolta dalle commissioni Aerospazio e Qualità e sistemi di gestione dell’ordine degli ingegneri di Napoli sui fabbisogni formativi delle Pmi del settore aerospaziale campano, il fabbisogno fomativo ammonta a sessantamila ore di formazione per il comparto aerospaziale. La ricerca è stata effettuata sul campione delle aziende del database di Campaniaerospace, ha avuto risposta nel 50 per cento dei casi, cui va aggiunto un 15 per cento di aziende che si sono dette non interessate alla formazione. Gli ambiti di maggiore richiesta sono risultati quello delle certificazioni aeronautiche e quello dell’utilizzo di sistemi Cad-Cam-Plm.
Secondo Nappi i dati dimostrano la maturità del settore aerospaziale, maturità che si evince dall’importanza attribuita alla formazione sebbene con la necessità di una riforma del sistema di accreditamento degli enti.
Proprio questi gli obiettivi del rilancio del progetto del Centro sperimentale di competenza dell’aerospazio che procede di pari passo alla firma di un accordo di programma tra la Regione e il Ministero dello Sviluppo Economico.
Ma. To.
Regione
Aerospazio, via al centro sperimentale di formazione
Di Redazione il Denaro – martedì 31 gennaio 2012Postato in: Politica
Giornale numero: 021 - Pagina: 12

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