Comune di Napoli

Bmt in città: lavori in corso per l’evento

La Commissione Cultura e Turismo di Palazzo San Giacomo punta i fari sulla partecipazione alla Borsa Mediterranea del turismo (Bmt) in programma a Napoli dal 30 marzo al 1° aprile prossimo. Della Bmt, giunta quest’anno alla sedicesima edizione, ha parlato l’amministratore unico Angelo de Nigri, ricordando che la partecipazione del Comune, iniziata nel 2004, è stata sempre caratterizzata da approssimazione e mancata programmazione. Nonostante ciò de Nigri si è detto disponibile a garantire la partecipazione del Comune, purché lo stand venga promosso adeguatamente con un programma di sviluppo e con workshop, per presentare l’offerta della città agli operatori del settore. Trattandosi, però, di un appuntamento ormai alle porte, è necessario che l’Amministrazione si esprima al più presto sulla propria disponibilità a partecipare.
Anche Annalola Geirola, alla guida di un consorzio di imprese specializzate in turismo con i paesi dell’est Europa, pone l’accento sulla necessità di definire l’immagine che Napoli vuole dare di sé sul mercato turistico dove la competizione è particolarmente forte e dove è necessario presentare un prodotto che si differenzi dagli altri. La città deve diventare non più un punto di passaggio per raggiungere Pompei, Capri, Ischia e altri siti, ma un punto d’arrivo, un vero e proprio prodotto culturale, creato attraverso la definizione di percorsi, la rivalutazione dei paesaggi e la valorizzazione di un elemento fondamentale come la secolare tradizione musicale partenopea. Va in questa direzione, la presentazione alla prossima Bmt. del Consorzio centro antico per spiegare agli operatori la presenza, nel cuore della città, della stratificazione greco-romana che fa di Napoli, per questa caratteristica, una città unica al mondo.
Il prossimo incontro sul tema è in programma il prossimo 6 febbraio e prevede la mesa a punto di un cronoprogramma per la lka partecipazione del Comune all’evento di fine marzo.
Sotto esame anche la tassa di soggiorno per i turisti: su questo punto gli operatori del settore ricordano che i tempi di programmazione dell’offerta turistica “non consentono una repentina variazione dei prezzi e che, in ogni caso, gli introiti dell’eventuale tassa, devono essere reinvestiti nei servizi rivolti al turismo”.

Giornale numero: 021 - Pagina: 12