Trattative in corso per le modifiche del decreto liberalizzazioni. Federfarma torna sul piede di guerra a Salerno a causa del ritardo dei pagamenti da parte dell’Asl
Viene differito temporaneamente lo sciopero dei farmacisti previsto per domani 1°febbraio. Vincenzo Santagada, presidente dell’ordine dei farmacisti di Napoli e provincia, comunica che nello stesso giorno è fissato un incontro con i vertici Federfarma nazionale ed il ministro della Salute, Renato Balduzzi, al fine di rendere sostenibile l’impatto del “decreto liberalizzazioni “ sul servizio farmaceutico.
La decisione tiene conto responsabilmente di alcuni segnali di attenzione nei confronti delle richieste avanzate da Federfarma per rendere sostenibile l’impatto del decreto sulle liberalizzazioni sul servizio farmaceutico.
In particolare, appare necessario evitare che un aumento eccessivo del numero delle farmacie polverizzi e impoverisca la rete capillare dei presidi territoriali, indebolendola gravemente e rendendola inefficiente e non più adeguata a rispondere alle esigenze di salute dei cittadini. Federfarma è stata anche convocata in audizione venerdì 3 febbraio dalla X Commissione Industria del Senato, che si appresta a esaminare il testo del decreto in sede referente, mentre sono in corso ulteriori contatti con rappresentanti del Parlamento.
Di particolare rilievo l’appello rivolto in queste ore da alcune forze politiche a sospendere lo sciopero per agevolare un dialogo costruttivo anche in ambito parlamentare e individuare modifiche volte a migliorare il provvedimento. Per questi motivi, responsabilmente, Federfarma ritiene opportuno differire lo sciopero, riservandosi di valutare l’esito degli incontri previsti.
A sospendere l’agitazione anche il sindacato dei titolari di farmacia, che il 1° febbraio incontrerà il ministro della Salute Balduzzi. Il 3 febbraio sarà invece in commissione Industria del Senato. Particolare rilievo nella decisione di cancellare la giornata di protesta ha avuto “l’appello rivolto in queste ore da alcune forze politiche a sospendere lo sciopero per agevolare un dialogo costruttivo anche in ambito parlamentare e individuare modifiche volte a migliorare” il decreto liberalizzazione approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 20 gennaio e ora all’esame del Senato.
Fari puntati, intanto, a Salerno sulle mancate risposte da parte della Regione Campania per il saldo delle mensilità non ancora pagate dell’anno 2010 (novembre e dicembre) e dell’anno 2011 (gennaio); del mancato pagamento della mensilità di novembre 2011; degli atteggiamenti ostruzionistici della banca tesoriere dell’Asl, Monte dei Paschi di Siena, per la mancata anticipazione di cassa come richiesto dall’Asl Salerno, hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione della categoria e di sospendere, a partire dal prossimo 6 febbraio, il servizio di prenotazione (Cup) delle visite specialistiche nelle strutture sanitarie dell’Asl Salerno, riservandosi, in assenza di risposte concrete e rapide da parte delle Istituzioni preposte, ulteriori iniziative di protesta sindacale.
Et. Mau.

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