Regione

Litorale domitio flegreo: 5 mln per le bonifiche

Palazzo Santa Lucia e Arpac siglano un’intesa per la riqualificazione del sito: previsti interventi sul reticolo dei Ragi lagni e misure di tutela della facia di costa a nord di Napoli riesumando un vecchio progetto


Regione Campania e Arpac raggiungono l’accordo per l’avvio di un progetto di riqualificazione che interessa il sito di interesse nazionale (Sin) litorale domizio flegreo e agro aversano. La convenzione, finanziata con un importo di 5 milioni di euro, da un lato consente di realizzare interventi sul reticolo dei Regi Lagni per ridurre l’inquinamento della fascia costiera a nord di Napoli, dall’altro garantisce liquidità alla Arpac Multiservizi che già da qualche mese manifesta segnali di particolare sofferenza.
L’intesa tra l’ente di Palazzo Santa Lucia e la società regionale chiude inoltre una vicenda iniziata nel 2009 e in seguito passata attraverso varie e complesse vicissitudini. Ultima tra tutte l’origine del finanziamento, che viene individuata nei fondi liberati attraverso economie di spesa del programma operativo regionale 2000/2006.

I BANDI
Spetta adesso all’Arpac predisporre e pubblicare i bandi per le imprese che dovranno occuparsi degli interventi. L’intero procedimento, stabilisce una delibera della Giunta regionale, deve essere concluso entro il 30 settembre 2014.
La convenzione stipulata dalle parti e approvata dall’ente definisce anche le modalità di trasferimento delle risorse lasciando all’Arpac ampia libertà nelle procedure di selezione delle aziende alle quali affidare gli appalti.
Obiettivo dell’intervento è il ripristino delle condizioni di salubrità ambientale del litorale domizio flegreo al fine di garantire alle imprese turistiche opportunità di investimento nell’area.

LA VICENDA
La storia del finanziamento per il recupero ambientale e della risorsa mare dell’area costiera nel nord della Campania inizia nel 2009, quando Palazzo Santa Lucia approva uno stanziamento di 11,3 milioni di euro per l’intervento denominato “caratterizzazione dei rifiuti abbandonati giacenti sul territorio”.
Nulla si muove fino a gennaio 2010, quando l’Arpac comunica l’intenzione di avviare un progetto di risanamento ambientale del litorale finalizzato al recupero di ampie aree da sfruttare successivamente per la promozione turistica del territorio. Il 12 febbraio 2010 la Giunta concede il via libera ma i fondi non vengono mai sbloccati. Anzi, dopo l’insediamento dell’amministrazione guidata da Stefano Caldoro e l’obbligo di cassare tutte le delibere del precedente esecutivo regionale approvate in violazione del patto di stabilità il finanziamento scompare.
L’Arpac nel frattempo opera alcuni lavori nella zona dei Regi Lagni spendendo 1,6 milioni di euro che chiede di rimborsare con note trasmesse alla Regione a marzo, agosto e settembre del 2011. Di qui la decisione di ripristinare lo stanziamento riducendolo però dagli iniziali 11,3 agli attuali 5 milioni di euro.

La misura in breve

• Finanziamento iniziale: 11,3 milioni di euro
• Finanziamento attuale: 5 milioni di euro
• Beneficiario: Arpac
• Interventi da realizzare: riqualificazione del litorale domizio flegreo, risanamento dei corsi d’acqua dei Regi Lagni

Il finanziamento è un anticipo della torta dei fondi disponibili di 11,3 mln

Enzo Senatore


Giornale numero: 021 - Pagina: 12