Napoli, bilancio 2012: no dei sindacati

Comune di Napoli, bilancio di previsione: sindacati critici. “Con il forte inasprimento di tasse e tributi, si rischia di mettere le mani nelle tasche dei cittadini – dicono le segretarie di Cgil, Cisl e Uil, dopo l’incontro che si è tenuto ieri mattina con il sindaco Luigi de Magistris e l’assessore al Bilancio Riccardo Realfonzo (nella foto). Alla luce dei tagli operati dal governo precedente e da quello attuale il Comune sta decidendo in queste ore misure che ci trovano in netto disaccordo. Da tempo il sindacato sta chiedendo di rispettare i limiti del patto di stabilità tra l’altro inaspriti nel decreto milleproroghe, ma al contempo il Comune deve anche mettere in atto politiche che favoriscano la crescita, il lavoro e la stabilizzazione degli Lsu, l’equità sociale e fiscale e la tenuta delle società partecipate. Pertanto Cgil, Cisl e Uil hanno invitato sindaco e assessore a “riflettere sulle nostre critiche e valutazioni e a riconvocarci prima di presentare il bilancio in giunta. Infine Cgil Cisl e Uil chiedono un confronto costante e
programmatico non solo sulla riorganizzazione della macchina comunale, la crescita e l’efficienza dei servizi erogati, ma anche su ciclo dei rifiuti, Forum delle Culture e Coppa America, accettando l’invito del Sindaco ad una discussione su un progetto comune che riguardi Bagnoli Futura, la Mostra d’Oltremare e le Terme di Agnano.

Giornale numero: 021 - Pagina: 12