Osservatorio

Lavoro e previdenza,
obiettivi raggiunti

Un anno di Unione giovani è oramai passato. Un anno intenso, fitto e ricco di accadimenti che parlarne riesce forse davvero lungo e complicato. Così come i puntini che non possono essere uniti guardando in avanti ma solo guardando all’indietro, non è sicuramente tempo di bilanci, essi verranno stesi solo a fine mandato.
Un punto della situazione è però quanto mai doveroso e ci preme condividerlo con tutti voi giovani colleghi del nostro territorio.
Ebbene sì, ci siamo ritrovati nel pieno di uno dei momenti più difficili della nostra storia, come cittadini, come professionisti ma soprattutto come giovani.
È bene questo ricordarcelo ogni qualvolta ci confrontiamo non solo fra noi giovani ma anche e soprattutto quando interagiamo con “l’esterno”. In particolare, come giovani professionisti, cittadini di un paese che era in crisi forse molto prima di essere entrato in crisi, in cui le regole scritte parecchi decenni prima sono risultate all’improvviso non più applicabili ad una realtà mutata quale quella attuale, una realtà impreparata per coloro i quali arriveranno dopo: appunto noi, i giovani. Ciò è brutale ripeterlo in quattro striminzite parole ma ci ritroviamo davvero nel periodo più duro dal dopoguerra. Come dottori commercialisti e come unionisti cerchiamo di vivere da protagonisti gli sforzi per contribuire a riscrivere le regole del vivere economico e civile del nostro paese. Possono sembrare dei paroloni ma è ciò che cerchiamo quotidianamente di fare nel nostro operato di unione giovani e in qualità di “giovani” dottori commercialisti.

OBIETTIVO LAVORO
Anche per questo ci dedichiamo al lavoro nell’Unione giovani. Nel suo ambito, come primo obiettivo, ci siamo posti quello di cercare di dare un maggior impulso alla nostra azione sindacale cercando di riportare, di volta in volta, il pensiero “Unione” ai giovani colleghi del nostro territorio.
Per far ciò la prima cosa è stata cercare di coinvolgere quanti più giovani colleghi possibile nel progetto “Unione”. A tal fine, la prima decisione che abbiamo ritenuto fosse necessaria prendere era quella di creare una struttura che permettesse il diretto coinvolgimento alla vita unionista dei giovani colleghi del nostro territorio.

IL CENTRO STUDI
Ciò è avvenuto mediante la creazione del centro studi dell’Ugdcec di Caserta, egregiamente coordinato sotto l’egida guida del dottor Fernando Del Rosso.
Con immenso orgoglio possiamo oggi dire di essere annoverati fra le prime unioni giovani in Italia ad aver creato una simile struttura che, sicuramente in fase embrionale, pian piano inizia a produrre i propri frutti. Se uno dei nostri motti è “l’Unione giovani è di chi la fa”, il Centro studi, ne rappresenta proprio la declinazione ideale che fornisce concretezza e contenuti. In tal modo ai giovani colleghi si cerca di dare la possibilità di poter contribuire alla professione mediante momenti di incontro e confronto. Da queste colonne rinnovo dunque la proposta di aderire al Centro studi per dare nuovi impulsi, nuova linfa e nuove idee all’unione giovani.
La prima “uscita pubblica” del Centro studi è avvenuta nel corso del 49° Congresso Nazionale tenutosi a Matera dal 7 al 9 Aprile, dove l’Unione giovani di Caserta ha vantato uno fra i più numerosi gruppi di partecipanti.
È proprio sotto i riflettori nazionali che è avvenuta la presentazione del primo lavoro “Centro studi” tradottosi in un paper di studio molto apprezzato da tutti i colleghi della penisola.

BILANCIO AMBIENTALE
La prima tematica che abbiamo pensato di affrontare ha riguardato il bilancio ambientale redatto dalle imprese quale nuovo strumento non solo per la valorizzazione delle loro attività ma quale volano necessario per lo sviluppo del territorio nel quale le stesse operano. In tal senso quali giovani dottori commercialisti abbiamo cercato di confrontarci su un terreno, quale appunto quello della tutela dell’ambiente, che proprio nel 2010/2011 ha vissuto picchi di gravità mai visti prima a causa dei problemi della Regione Campania e della Provincia di Caserta a tutti noi ben noti. In qualità di dottori commercialisti ma prima di tutto come “giovani” abbiamo cercato di trasmettere la comprensione della tematica ambientale quale garanzia dello sviluppo di un’economia che possa essere sostenibile per l’ambiente in cui la stessa opera. Abbiamo cercato così di diffondere tale nostro pensiero anche fra tutti i colleghi del nostro territorio mediante l’invio del paper a tutti gli iscritti dell’Odcec di Caserta.
Da sottolineare che è già a buon punto il prossimo lavoro del centro studi che verrà presentato al 50° Congresso de L’Aquila.

CONTRIBUTI SCIENTIFICI
Ma i contributi scientifici dell’Ugdcec di Caserta non si fermano qui.
Oltre alla numerosissima partecipazione degli iscritti dell’Unionisti casertani alle commissioni di studio nazionali (in proposito vantiamo oltre venti di iscritti che si dividono fra le varie commissioni), da sottolineare la consolidata collaborazione con il quotidiano “Il Denaro”, punto di riferimento per la stampa economica specializzata della nostra Regione. In tal modo, mediante la pubblicazione di decine di articoli, a firma Unione giovani, sulle tematiche di attualità economico-sindacali e fiscali più disparate, abbiamo cercato di porci quali cronisti delle svariate realtà che viviamo nella nostra quotidianità, facendoci anche portavoce della “voce unione” sul nostro territorio, al di là dei nostri più diretti interlocutori. Ciò a riprova che così come a livello nazionale anche nel nostro territorio l’Ugdcec di Caserta è impegnata in battaglie tutt’altro che di retroguardia, semmai considerate tali solo da chi non ne comprende la necessità e l’importanza ma che soprattutto non le vive da vicino come noi.
La nostra attività si è anche caratterizzata con la stretta collaborazione fra tutte le sigle sindacali di categoria presenti sul territorio. In proposito siamo stati gli artefici, il 10 marzo, dell’organizzazione di una giornata di studio che ha visto una nutrita partecipazione di colleghi, a riprova che i temi sindacali rappresentano il fulcro di infiniti dibattiti e discussioni.
È importante diffondere la voce Unione. Fare in modo che quanti più giovani possano partecipare alla vita unionista per diffondere e condividere i reali problemi che domani gli stessi si troveranno ad affrontare. Per non farci trovare impreparati, in quanto i problemi del futuro sono già oggi presenti e l’Unione giovani rappresenta l’unica piattaforma da cui partire per chi, intraprendendo la professione di dottore commercialista, li vuole veramente affrontare.
Mai come in questo momento storico l’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili vive il futuro, ne anticipa le tematiche, ne rende viva l’attenzione.

IL SITO INTERNET
È stato inoltre attivato il sito internet dell’Ugdcec di Caserta all’indirizzo www.ugdc.caserta.it.
Un altro modo per cercare di diffondere le nostre iniziative e nel quale è possibile trovare un ulteriore dialogo con l’esterno. All’interno del sito sono inoltre pubblicizzate le svariate modalità nel quale chi, imprenditore o anche semplice sostenitore, vuole affiancarsi alle iniziative dell’Ugdcec di Caserta, diventandone partner e supportandoci nel nostro cammino. È sempre dal sito che tutti gli interessati potranno inoltre avere notizie circa la Ugdc card che permette tutta una serie di convenzioni agli associati con gli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa.
Nel mese di marzo 2011 l’Ugdcec di Caserta ha aderito all’iniziativa nazionale della nascita di Banca Esperta, la banca dei dottori commercialisti, in cui tante speranze vengono riposte in particolar modo per sostenere le attività dei giovani colleghi di tutta la penisola.

CONVEGNO REGIONALE
In concomitanza con il Convegno Nazionale tenutosi a Parma dal 27 al 29 Ottobre 2011, abbiamo presentato il Convegno Regionale della Campania, tenutosi nella splendida cornice della Reggia di Caserta in data 11/11/2011.
Con l’organizzazione del Convegno regionale abbiamo voluto trattare il tema riguardante i rischi che il giovane dottore commercialista può incontrare, nello svolgimento della propria professione quando si trova, suo malgrado,dinanzi a soggetti imprenditoriali legati alla camorra. Il titolo del Convegno regionale è stato appunto: “I rischi professionali del giovane dottore commercialista nei rapporti con il territorio”.
Un convegno che ha visto tra i relatori il giudice Raffaele Cantone, noto a tutti per la sua lotta alla camorra portata avanti con strenua forza e volontà. In tale sede abbiamo dunque trattato circa i rischi in cui il giovane dottore commercialista può imbattersi in un territorio, quale quello della nostra Provincia, martoriato dai ben noti problemi di infiltrazioni camorristiche nelle imprese. Concedetemi di dire che abbiamo ricevuto infinite attestazioni di stima e congratulazioni con la organizzazione di questo Convegno, frutto di un vero lavoro di squadra portato avanti da tutti gli iscritti che, volenterosi, si sono voluti imbattere in un lavoro che ha ampiamente visto ripagati i lodevoli sforzi profusi.
Non da ultimo il Consiglio direttivo che rappresenta un perfetto mix fra l’esperienza dei colleghi già in forza nel precedente mandato e l’entusiasmo di nuovi amici e colleghi che si sono voluti affacciare alla vita Unione abbracciandone in toto il lavoro e la sua missione. Teniamo in media un consiglio direttivo al mese, segno della volontà di portare avanti idee e progetti tutt’altro che sterili ed inutili. Proprio in queste ore è la notizia dell’approvazione, da parte della Cciaa di Caserta, del progetto sulla “Conciliazione fra lavoro e famiglia”, promosso proprio dall’Unione giovani di Caserta. Un progetto che ci vedrà impegnati nei prossimi mesi nell’organizzazione di un convegno divulgativo, in una campagna informativa per l’apertura di uno sportello presso la sede Asips della Cciaa di Caserta e di un’attività di assistenza tecnica per la realizzazione di istanze di finanziamento previste ai sensi della Legge 53/2000.

PREVIDENZA
Siamo anche impegnati sul fronte previdenziale, un tema che vede l’Unione nazionale quanto mai sugli scudi per diffondere le problematiche della sostenibilità della previdenza e delle iniquità intergenerazionali che si tradurranno in minori pensioni per noi giovani.
A tal proposito è doveroso sottolineare il nostro contributo mediante lo strenuo lavoro del delegato cassa presso l’Odcec di Caserta, il collega Gennaro Ciaramella. Ricordiamo tra i principali risultati raggiunti una maggiore sostenibilità previdenziale mediante un incremento del contributo soggettivo e la conferma sine die del contributo integrativo al 4 per cento.
Tali provvedimenti rappresentano dei risultati storici per la cassa di previdenza dei dottori commercialisti, fondamentali per garantire l’equilibrio finanziario di lungo termine ed a cui non possiamo non aggiungere la possibilità adesso di rateizzare i contributi previdenziali iscritti a ruolo, a lungo sollecitato dal delegato cassa.
Non da ultimo la partecipazione nel mese di Dicembre 2011 al “Forum delle giovani professioni” organizzato dall’Unione nazionale giovani dottori commercialisti. La previdenza, le iniquità intergenerazionali e l’evasione fiscale, questi i temi trattati nel corso dei lavori e che saranno poi quelli predominanti a livello nazionale per tutto il 2012. Proprio l’evasione fiscale caratterizzerà uno dei prossimi lavori in progetto presso l’Unione giovani di Caserta ma preferiamo almeno per ora non svelarvi nulla. Utili al paese, questo è lo slogan che ha caratterizzato la recente campagna informativa del consiglio nazionale per condensare gli aspetti qualificanti della professione di dottore commercialista. Non solo utili al paese ma anche cittadini per i cittadini è quanto ogni giorno, noi giovani dottori commercialisti di Caserta, mediante la nostra Unione, cerchiamo di poter trasmettere a tutti i nostri coetanei.

Il direttivo dell’Ugdcec di Caserta

• Presidente Gennaro Ciaramella
• Vice Presidente Giovanni Pasquariello
• Consigliere Segretario Stefano Coleti
• Consigliere Tesoriere Gianluigi Raimo

Consiglieri
• Arturo D’Angelo
• Fernando Del Rosso
• Massimiliano Farina Briamonte
• Giovanni Menditto
• Francesco Paolo Orabona
• Marzio Renzi
• Guido Rossi
• Marco Sorrentino
• Emanuele Zuzolo

Giornale numero: 022 - Pagina: 17