Formazione in azienda, cambiano le regole. Pubblicati, in Gazzetta ufficiale gli accordi stipulati in sede di Conferenza Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 riguardanti la formazione dei preposti e dei lavoratori dipendenti. La norma riguarda tutti i settori produttivi ma ha risvolti innovativi soprattutto in campo sanitario. Qui per il primo profilo sono interessati, ad esempio, il direttore sanitario o il direttore tecnico della struttura che non sia il rappresentante legale e dunque assunto in rapporto di consulenza. In questo caso il corso prevede 16 ore di formazione e 8 ore di attività didattica aggiuntiva. Per il personale dipendente non sanitario il corso prevede 8 ore di formazione mentre per il personale dipendente sanitario il corso prevede 16 ore di formazione. Una delle novità principali della norma è la suddivisione di tutte le aziende in tre fasce a rischio. Rischio basso: uffici e servizi, commercio, artigianato e turismo, rischio medio: agricoltura, pesca, pubblica amministrazione e istruzione, trasporti e magazzinaggio; rischio alto: edilizia, industria alimentare, tessile, legno, manifatturiero, chimica, energia, sanità, servizi residenziali. La formazione dei Lavoratori è strutturata in un modulo generale di 4 ore ed in moduli specifici a seconda delle classi d’appartenenza: rischio basso 4 ore, rischio medio 8 ore, rischio alto 12 ore (sanità)
Governo
Formazione obbligatoria: nuove regole per enti e imprese
Di Redazione il Denaro – giovedì 2 febbraio 2012Postato in: News

Guarda il promo







