Regione

Gli Iacp diventano aziende: oggi il via libera alla riforma

A quasi un anno dal via libera in Giunta potrebbe ottenere il primo disco verde in Consiglio regionale questa mattina la riforma degli Istituti autonomi case popolari (Iacp). E’ appena iniziata in Commissione Urbanistica la seduta che dovrebbe decretarne la trasformazione in aziende regionali per l’edilizia sociale (Ares). Stando alle previsioni del firmatario del provvedimento, l’assessore regionale al ramo Marcello Taglialatela, l’Ares sarà un ente pubblico economico dotato di personalità giuridica e autonomia organizzativa, gestionale, patrimoniale e contabile. Sarà dotato di un proprio statuto e sottoposto a vigilanza della Regione. E’ prevista un’articolazione in cinque distretti provinciali, corrispondenti ciascuno a una delle province regionali.

I DISTRETTI – Ogni singolo distretto avrà autonomia e risorse adeguate. Potrà attuare interventi di edilizia residenziale sociale, con particolare attenzione a quelli di edilizia residenziale pubblica, anche mediante il recupero di abitazioni e di immobili di pertinenza, nonché interventi di urbanizzazione primaria e secondaria, infrastrutture e servizi di riqualificazione urbana ed ambientale, attraverso programmi integrativi e programmi di recupero urbano, utilizzando le risorse finanziarie proprie o provenienti per lo stesso scopo da altri soggetti pubblici o privati. Nella norma viene salvaguardata la governance della programmazione della Regione in base alle linee guida che la giunta dovrà dettare in attuazione dei programmi di intervento anche per la gestione dei fondi immobiliari e per le attività di vigilanza. Allo stato attuale gli istituti in Campania sono ancora organizzati secondo l’antico schema risalente al regio decreto del 1938 e finora hanno mostrato scarsi segni di operatività sia nella gestione, sia nella vendita degli alloggi.