L’assessore Nappi: Estensione del contratto ai cassintegrati e innalzamento dell’età di accesso dai 29 ai 32 anni. La replica a Fornero: Campania all’avanguardia sulla riforma
Un contratto di accesso per tutte le tipologie lavorative, con riferimento anche ai cassintegrati, aumento dell’età dei beneficiari dai 29 ai 32 anni, formazione affidata agli enti bilaterali, nuovo “strumento di sostegno alla qualificazione dei giovani”. Nel giro di due settimane la Giunta regionale della Campania presenterà al Consiglio il nuovo disegno di legge sull’apprendistato che tutte le Regioni italiane sono chiamate ad approvare entro il 25 aprile 2012 in attuazione della riforma Sacconi.
Lo annuncia al Denaro l’assessore regionale al Lavoro Severino Nappi, all’indomani dell’appello lanciato dal ministro Elsa Fornero nel corso di un’interrogazione alla Camera: “Esiste il rischio concreto – secondo la delegata al Lavoro – che su questa materia ciascuna Regione vada per conto proprio ed è ferma intenzione del ministero attivare un tavolo con le Regioni per dare qualche linea e avere uniformità nell’adozione delle regole”. Regole che, per il momento, sono state messe nero su bianco solo dalla Regione Lazio.
CAMPANIA PIONIERA
Un richiamo, quello delministero, al quale Nappi risponde con ironia: “Accolgo con piacere l’invito a fare presto – dice Nappi – visto che l’apprendistato è una materia sulla quale la Campania sta lavorando benissimo. Già nel dicembre 2010 stringemmo un’intesa con le parti sociali per concordare le linee guida di una norma successivamente ripresa dalla riforma Sacconi. In questo senso siamo stati i precursori del nuovo contratto e i risultati sono visibili, considerato che nel 2011 abbiamo registrato un più 50 per cento di richieste”.
Non mancano accenni polemici: “Le voci che circolano di certo non aiutano l’adeguamento normativo, visto che nella riforma del mercato del lavoro, come pare, si parla di ulteriore cambiamento”.
LE PARTI SOCIALI
Il nuovo disegno di legge che arriverà in Consiglio entro la fine di febbraio dovrà essere sottoposto alle parti sociali prima di essere portato in Giunta per l’approvazione. Ma anche qui Nappi conta di muoversi in tempi brevissimi.
L’architrave del provvedimento c’è già. E prevede tre novità su tutte: il contratto di apprendiustato diventa contratto di accesso per tutte le tipologie di lavoratori con riferimento anche ai cassintegrati; l’età di accesso viene innalzata di tre anni, passando da 29 a 32; la formazione assume un ruolo centrale e viene affidata agli enti bilaterali “anche perchè – spiega l’assessore – diventino strumento di sostegno alla qualificazione dei giovani”.
Sui tempi di approvazione in Consiglio il responsabile del Lavoro è ottimista: “Vista la sensibilità dell’Assemblea sul tema siamo sicuri che la Campania sarà adempiente e approverà il testo in tempi record”.

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