Cilento: il buon vino viaggia in cuoio doc

Dopo il Settepieghe, blend di Aglianico e Piedirosso nato dalla collaborazione con Cantine A Casa, arriva la borsa portabottiglie, perfetta idea regalo


Il poeta Kahlil Gibran una volta chiese “Come si ricorda il sapore del vino quando il bicchiere ed il suo colore sono ormai perduti?”. Oggi la risposta potrebbe essere “conservando la preziosa custodia ideata dalla maison Cilento”. Un’idea regalo adatta non solo ai cultori del buon bere ma anche dell’eleganza e dell’esclusività che in “casa Cilento” regano sovrane. Ugo Cilento, patron dell’azienda storica di via Medina a Napoli, ha infatti realizzato una custodia per bottiglie di pregio. La sacca è disponibile in doppia versione: singola (costo 220 euro) o da due bottiglie (a 280 euro). Ogni esemplare è realizzato in cuoio naturale italiano da selleria conciato al vegetale e in una tasca contiene un elegante tirebouchon. Sono disponibili tre varianti di colore: cuoio, nero e testa di moro e le sacche su richiesta sono personalizzabili. La versione da due bottiglie può essere utilizzata come borsa.
La passione per il buon vino, oltre che per la moda, è ormai consolidata in casa Cilento. Se Settepieghe è il nome della cravatta artigianale per eccellenza, un nome che evoca eleganza e sapienza sartoriale, è oggi è anche il nome di un vino in edizione numerata nato da un incontro speciale tra la maison M. Cilento 1780 e le Cantine A Casa. Un vino che racchiude in sé la passione per il territorio e la sua tradizione, la ricerca per le cose belle e buone. Realizzato in esclusiva per la maison Cilento dalle Cantine A Casa, è un blend di Aglianico e Piedirosso delle migliori vigne irpine affinato in barrique di rovere di Allier. Un sorso di Campania felix prodotto in edizione limitata e numerata: solo 450 bottiglie magnum che portano la firma di un grande enologo, Vincenzo Ercolino.
“Questo vino – spiega Ugo Cilento – nasce dalla mia passione per le cose belle e buone e dall’incontro con le Cantine A Casa di Tommaso Iavarone. E’ una bottiglia speciale, in edizione limitata, che dono agli amici più cari. L’ho voluto chiamare “Settepieghe” come le cravatte di seta che la maison Cilento realizza artigianalmente da generazioni. L’etichetta è un omaggio a mio padre Martino e alla mia famiglia: il veliero rappresentato – di cui conserviamo ancora gelosamente la stampa originale della fine del Settecento – apparteneva al mio avo, importante armatore del Mediterraneo”.

Ada Saverio


Giornale numero: 024 - Pagina: 16