Diario della crisi

Ex Montefibre, attività in stallo.
In corso protesta di lavoratori

Un folto gruppo di lavoratori dell’ex Montefibre di Acerra (Napoli) sta protestando davanti ai cancelli del polo industriale chimico per i continui ritardi del pagamento della cassa integrazione, e per il mancato avvio degli stabilimenti. I manifestanti, circa un centinaio, stanno bloccando l’ingresso ai mezzi con le merci dirette all’unico stabilimento in funzione, la Friel, che produce energia elettrica. “In ballo – spiegano fonti sindacali – c’é il futuro di circa 500 famiglie che, una volta terminata la cassa integrazione, non sapranno come fare. A novembre abbiamo firmato con la Fidion, una delle aziende coinvolte nel progetto di rilancio, la cassa integrazione in deroga per un altro anno, e a gennaio abbiamo apposto la firma per la richiesta di cig per la Simpe e la Ngp. Ma per queste ultime si attende l’autorizzazione di Provincia e Regione. E dal prossimo anno, se non si avviano gli impianti, saremo tutti senza lavoro, dopo otto anni di continui progetti e cassa integrazione, e investimenti istituzionali di circa 150 milioni di euro”. I lavoratori chiedono garanzie per il futuro e la messa in moto degli impianti.