Un folto gruppo di lavoratori dell’ex Montefibre di Acerra (Napoli) sta protestando davanti ai cancelli del polo industriale chimico per i continui ritardi del pagamento della cassa integrazione, e per il mancato avvio degli stabilimenti. I manifestanti, circa un centinaio, stanno bloccando l’ingresso ai mezzi con le merci dirette all’unico stabilimento in funzione, la Friel, che produce energia elettrica. “In ballo – spiegano fonti sindacali – c’é il futuro di circa 500 famiglie che, una volta terminata la cassa integrazione, non sapranno come fare. A novembre abbiamo firmato con la Fidion, una delle aziende coinvolte nel progetto di rilancio, la cassa integrazione in deroga per un altro anno, e a gennaio abbiamo apposto la firma per la richiesta di cig per la Simpe e la Ngp. Ma per queste ultime si attende l’autorizzazione di Provincia e Regione. E dal prossimo anno, se non si avviano gli impianti, saremo tutti senza lavoro, dopo otto anni di continui progetti e cassa integrazione, e investimenti istituzionali di circa 150 milioni di euro”. I lavoratori chiedono garanzie per il futuro e la messa in moto degli impianti.
Diario della crisi
Ex Montefibre, attività in stallo.
In corso protesta di lavoratori
Di Redazione il Denaro – venerdì 3 febbraio 2012Postato in: News

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