Salerno Energia

Incorporata Sistemi Spa: nuova multiutility al via

E’ l’unica holding nel Mezzogiorno che controlla acqua, luce e gas. Nasce una società con ricavi per 60 mln, 252 addetti e 225mila clienti


Salerno Energia è la prima holding nel Mezzogiorno che controlla acqua, luce e gas e per fatturato si piazza al tredicesimo posto fra le aziende più produttive della provincia. Questi i dati economici più salienti della nuova multiutility presentata ieri: un fatturato pari a 59,4 milioni di euro, un capitale sociale di 20 milioni, 252 dipendenti, quasi 225mila clienti fra famiglie, partite Iva ed enti pubblici.
“Vendiamo già in tre regioni: Campania, Calabria e Basilicata, sono 5.300 i consumatori ‘strappati’ all’Enel (residenti in 102 comuni del Sud Italia) e ora puntiamo ai novemila clienti, continuando nell’attività di espansione sui territori che attualmente sono governati dalle nostre imprese”, rivela il presidente del gruppo Fernando Argentino.
Salerno Energia, recependo gli indirizzi dettati dall’ente comunale proprietario, acquisisce il ruolo di holding preposta al governo delle partecipazioni societarie. Obiettivo: rafforzare la governance delle controllate, nonché razionalizzare il sistema di partecipazioni pubbliche, migliorare l’efficienza amministrativa e creare sinergie tra le società esistenti con conseguenti economie di scala. Nello stesso tempo Salerno Energia Holding rileva l’intera partecipazione detenuta dal Comune in Salerno Sistemi, azienda che si occupa di distribuzione e vendita di acqua, assegnando all’ente comunale circa 527mila euro. “Con tale operazione il gruppo acquisisce un’importante dimensione, sia in termini di fatturato che di personale impiegato – sostiene Argentino -. A completare l’attuale quadro di profonda trasformazione di Salerno Energia arriva il conferimento nella controllata Sinergia Srl del ramo di azienda relativo alla gestione dei ‘servizi strumentali’ affidati dall’ente proprietario attraverso procedura ‘in-house’ (riscossione tributi, servizio notifiche, gestione impianti termici e antincendio)”.
I membri del nuovo consiglio di amministrazione di Salerno Energia Holding sono Luciana Ferolla, Bruno Di Nesta e Fabrizio Murino. Il collegio sindacale è formato da Luigi Della Greca (presidente), Mauro Paolillo ed Enzo Petrosino. “Dopo la decisione del Comune di trasformare Salerno Energia in holding comunale – aggiunge il presidente – realizzeremo importanti economie di scala, perché i servizi comuni verranno governati dalla holding societaria per conto di tutte le società controllate. Questo ci consentirà di utilizzare delle risorse per i progetti di investimento e di espansione sul territorio. Continueremo in questo processo di espansione per restituire alla comunità, proprietaria di Salerno Energia, un’azienda capace di produrre reddito da essere reinvestito per servizi a beneficio delle nostre comunità. Vendere acqua, luce e gas in oltre cento comuni del Sud con il nome di Salerno è per noi motivo di vanto”.
Salerno Energia detiene il 100 per cento della distribuzione di gas metano e il 59 per cento di vendita di “gas ed elettricità”, oltre al 60 per cento di vendita di metano autotrazione e carro bombolaio.
Con l’acquisizione di Salerno Sistemi da parte di Salerno Energia si dà avvio a un’azione di riduzione costi e recupero credito. Si parte dagli esuberi. Sono infatti 123 i dipendenti di Salerno Sistemi, un numero considerato eccessivo. Si prevedono quindi incentivi alla pensione, tagli agli extra in busta paga e l’utilizzo dei lavoratori anche in altre aziende del gruppo.
Le organizzazioni sindacali prendono atto delle comunicazioni aziendali e convocano l’assemblea dei lavoratori per lunedì prossimo.
B. P.

Giornale numero: 024 - Pagina: 9