Torna il presidio alla Irisbus di Flumeri. La mobilitazione all’esterno della fabbrica irpina che produce autobus, è fissata per lunedì 13 febbraio. Partecipano lavoratori e sindacati. Obiettivo, tenere alta l’attenzione sul futuro, ancora incerto, dello stabilimento. “Il governo ha garantito il massimo impegno per il mantenimento della produzione di autobus” -dichiarano in modo unanime dipendenti e rappresentanti sindacali. “Ora chiediamo che si avanzino proposte concrete, un serio progetto industriale, che si lavori fattivamente per evitare la chiusura di una fabbrica storica”. In attesa della prossima convocazione ministeriale di aprile, il futuro della Irisbus resta avvolto nel mistero. In pole position per l’acquisto del sito produttivo resta la societa’ cinese Amsia Motors, che fa capo al colosso Dfm, ma non si escludono altre ipotesi. Restano da interpretare e decifrare anche gli effetti del decreto “milleproroghe” in riferimento al possibile iter agevolato di accompagnamento dei lavoratori alla pensione. Di Irisbus, e degli effetti delle ultime misure adottate dal governo, si parlerà anche oggi durante il direttivo provinciale al quale parteciperà anche il segretario regionale Franco Tavella. L’appuntamento è presso il Country Sport di contrada Santa Caterina di Picarelli.
Diario della crisi
Irisbus, il 13 febbraio dipendenti in presidio
Di Redazione il Denaro – venerdì 3 febbraio 2012Postato in: News

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