Campania, i costi della politica - la Regione

L’esercito della Giunta: 6.500
dipendenti per 411 milioni l’anno

Più che alla macchina amministrativa la Regione Campania fa pensare a una macchina da guerra. O meglio, un fortino nel quale operano 6.500 persone tra dipendenti e dirigenti e un centinaio di membri degli staff al servizio di presidente della Giunta, vice presidente e assessori. I 12 membri della squadra di governo hanno diritto a 8 collaboratori ciascuno compreso il portavoce: il governatore invece ha al proprio servizio diretto 12 persone mentre il numero due della Giunta si ferma a 9 collaboratori. In tutto 117 dipendenti che per almeno per 5 anni possono portare a casa uno stipendio dignitoso grazie alla politica. Anche se va detto che, dopo lo sforamento del patto di stabilità, per gli staff si è attinto per lo più a personale interno.

GLI STIPENDI
Gli stipendi del personale costano all’ente di Palazzo Santa Lucia 411 milioni e 183 mila euro. La cifra più alta tra le Regioni a statuto ordinario. Se invece si prendono in considerazione anche le realtà a statuto speciale la Campania scivola dietro Sicilia (1 miliardo e 744 milioni di euro spesi ogni anno per pagare i dipendenti, nda) e Trentino Alto Adige (1 miliardo e 708 milioni). Spendono molto di meno strutture che gestiscono un territorio di estensione simile come il Lazio (275,1 milioni di euro), la Lombardia (197,6 milioni), l’Emilia Romagna (147,9 milioni). E’ però importante ricordare come dal 2010, anno di insediamento della Giunta guidata da Stefano Caldoro, sia in atto un ridimensionamento dell’organico. Negli anni a cavallo tra 2003 e 2004, come dimostrano studi realizzati dall’ufficio relazioni con il pubblico dell’ente, la Regione ha superato ampiamente quota 7 mila lavoratori. Restringendo il campo solo a dirigenti e funzionari si scopre un piccolo esercito di 397 persone. Lo stipendio di base di un membro apicale dell’amministrazione regionale ammonta a 43.310,90 euro l’anno: somma alla quale bisogna aggiungere la retribuzione di posizione, che in genere comprende scaglioni di 37.235, 48.989 e 58.089 euro. Premi e assegni vari fruttano invece altri introiti annuali compresi tra 1300 e 2700 euro. La retribuzione media, al lordo, si aggira sui 90 mila euro per dirigente oscillando tra cifre di 80.546 e 137.400 euro. La spesa della Regione Campania per il personale equivale al 6,28 per cento del totale nazionale, che ammonta a 6 miliardi e 537 milioni di euro.

GLI ASSESSORI
Lo stipendio degli assessori regionali della Campania è determinato in base alle disposizioni della legge numero 13 del 1996. Tra indennità di carica e di funzione e diaria mensile un componente l’esecutivo raggiunge una cifra di circa 9 mila euro al mese. Sembrerà strano ma lo stipendio del presidente, poco più di 6 mila euro al mese, è inferiore a quello degli assessori. Pare che la differenza sia determinata dal fatto che il governatore, in quanto consigliere regionale, vede il proprio compenso adeguato a quello del numero uno dell’assemblea. In realtà parte dello stipendio viene determinata da rimborsi spese, costi delle missioni e altre voci relative all’attività di rappresentanza.
Per il 2010 (le dichiarazioni del 2011 saranno pubblicate ad aprile prossimo, nda) per esempio Caldoro dichiara introiti derivanti dall’attività istituzionale per un totale di 134.606 euro. Che spalmato su un anno fa 11.217 euro al mese.
I due assessori che hanno guadagnato di più, leggendo i dati che essi stessi hanno diffuso, sono Gaetano Giancane (Bilancio) con 181.104 euro, Sergio Vetrella (Attività produttive e trasporti) con 148.625 euro e Marcello Taglialatela (Urbanistica) che ha dichiarato 143.737 euro di compensi.

I redditi della Giunta

• Stefano Caldoro (Presidente) 134.606
• Edoardo Cosenza (Lavori pubblici) 106.317,49
• Gaetano Giancane (Bilancio) 181.104
• Caterina Miraglia (Istruzione e cultura) 105.348,69
• Severino Nappi (Lavoro) 109.004,87
• Giovanni Romano (Ambiente) 130.963
• Ermanno Russo (Politiche sociali e patrimonio) 132.442,63
• Marcello Taglialatela (Urbanistica) 143.737
• Guido Trombetti (Ricerca e università) 103.669,25
• Sergio Vetrella (Attività produttive e trasporti) 148.625

Per il 2010 (le dichiarazioni del 2011 saranno pubblicate ad aprile) Caldoro dichiara introiti derivanti dall’attività istituzionale per un totale di 134.606 euro

Antonella Autero, Enzo Senatore


Giornale numero: 024 - Pagina: 5