Governo

Pesca, ecco la riforma:
sì alle attività turistiche

Pescatori

L’introduzione delle figure di imprenditore ittico e giovane imprenditore ittico sono le principali novità della riforma del settore Pesca e acquacoltura, appena entrata in vigore. Il provvedimento introduce, nel mercato nazionale, anche le attività di pesca turismo e ittiturismo, grazie alle quali le aziende di realtà come la Campania e il Mezzogiorno potranno utilizzare le proprie imbarcazioni per organizzare visite guidate o eventi di carattere didattico e culturale. Sempre legati, ovviamente, al mondo della pesca e alla tutela dell’ecosistema marino. La riforma regola infine l’esercizio dell’attività non professionale inquadrandola come “sfruttamento delle risorse acquatiche marine vive per fini ricreativi, turistici, sportivi e scientifici”.