Pirelli ha siglato, nel corso del ‘Sustainability day’ tenutosi a Milano, l’accordo volontario con il ministero dell’Ambiente per ridurre l’impatto sul clima derivante dalle attività relative alla produzione e all’impiego dei propri pneumatici.
La firma è avvenuta alla presenza del ministro Corrado Clini e del presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera.
L’accordo testimonia l’impegno della società, “che attraverso le proprie tecnologie sviluppa sistemi produttivi e prodotti capaci di garantire la riduzione degli impatti ambientali, la qualità e la sicurezza per il consumatore”.
“Parlare di sostenibilità oggi – ha dichiarato il presidente di Pirelli durante la conferenza internazionale ‘Driving Sustainability: a safe road to the future’- significa parlare innanzitutto di tecnologie che permettono di migliorare costantemente la qualità della vita. La ‘vecchia’ Europa non può competere con i Paesi emergenti dal punto di vista dei costi di produzione e della domanda interna, ma una delle cose in grado di garantirci un futuro è senza dubbio quella di essere molto più avanti nella ricerca di un modello industriale di crescita sostenibile. In questo senso l’Italia e l’Europa hanno sviluppato eccellenze che esportano in tutto il mondo”.
Soddisfazione per l’accordo raggiunto “nel segno del rispetto dell’ambiente” e’ stata espressa dal ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Presente, tra gli altri, Antonio Tajani, vice presidente della Commissione europea responsabile per l’Industria e l’Imprenditoria, Peter Bakker, presidente del World Business Council for Sustainable Development, Toby Webb, fondatore e presidente di Ethical Corporation e Jeremy Rifkin, presidente della Foundation on Economic Trends.
Riduzione degli impatti ambientali, qualità e sicurezza per il consumatore sono le parole chiave per Pirelli che annualmente investe il 7% dei ricavi del segmento Premium in ricerca e sviluppo.
L’accordo si inserisce nelle diverse azioni condotte da Pirelli per contenere gli impatti ambientali. Azioni che nel 2011 hanno portato il gruppo a diminuire del 6% i consumi specifici di energia rispetto al 2010, con il 20% in meno di prelievi specifici d’acqua. Complessivamente, le misure messe in atto da Pirelli dal 2009 a oggi hanno permesso di utilizzare 2 milioni di metri cubi d’acqua in meno ogni anno, con una minore emissione di CO2 del 5% sul 2009. I prossimi obiettivi in termini di sostenibilità ambientale prevedono entro il 2015 una riduzione di almeno il 15% delle emissioni specifiche di CO2 e di oltre il 50% del prelievo specifico di acqua.
Industria
Pirelli e ministero: patto per la sostenibilità
Di Redazione il Denaro – venerdì 3 febbraio 2012Postato in: Ambiente & Sostenibilità
Giornale numero: 024 - Pagina: 22

Guarda il promo







