I progetti dovranno essere realizzati in collaborazione con Università ed aziende dei Paesi partner. Domande di cofinanziamento non oltre il 16 febbraio
Imprese e università possono presentare domanda di cofinanziamento ai ministeri dell’Istruzione e degli Esteri per progetti di ricerca da realizzare in collaborazione con loro omologhi a livello internazionale.
L’elenco dei Paesi che hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la collaborazione scientifica con l’Italia comprende 30 diverse realtà. I bandi ancora aperti sono 15. Il termine ultimo per l’invio delle istanze è fissato al 16 febbraio prossimo. Per quanto riguarda i contributi viene coperto non meno del 50 per cento del costo complessivo dell’intervento, al quale ovviamente partecipano con propri fondi anche le aziende e gli atenei che lo realizzano.
GLI ACCORDI
In scadenza nel 2012, quindi da tenere prioritariamente in considerazione, gli accordi con Canada Quebec per progetti relativi a materiali avanzati, biotecnologie, Ict, aerospazio e aeronautica, Cina (agricoltura e sicurezza alimentare, medicina, energia, prevenzione dei rischi naturali, tecnologie per la tutela del patrimonio culturale), Corea (robotica e tecnologia automobilistica, nanoscienze, agricoltura, Ict, spazio), Giappone (stesse aree degli altri Paesi asiatici), Repubblica Slovacca con particolare riferimento a scienze della vita e geologia, Stati Uniti d’America (Ict, spazio e fisica, tutela del patrimonio culturale e naturale, energia e ambiente, materiali avanzati) e Vietnam, dove spicca il settore informatico oltre a quelli tradizionali di questo Stato, come l’agricoltura. Scadono nei prossimi anni, invece, i protocolli sottoscritti con Albania, Argentina, India, Messico, Slovenia, Sud Africa, Svezia e Ungheria.
I PROGETTI
La proposta deve essere inserita in uno dei settori previsti dagli accordi con i Paesi interessati. Sulla base del numero di domande e della quantità complessiva delle risorse da attivare i ministeri di Istruzione/Ricerca e Esteri provvedono a determinare l’entità del sostegno. “Nei limiti – ricorda il bando – delle disponibilità finanziarie presenti in bilancio”.
Nel caso di attività che imprese e università devono sviluppare su più anni è necessario rendicontare solo i costi relativi al 2012. Le istanze devono essere presentate seguendo la procedura indicata via web all’indirizzo http://web.esteri.it/granderilevanza. Il contributo viene liquidato solo dopo l’invio della rendicontazione, da trasmettere entro 60 giorni dal completamento del progetto o delle iniziative previste per l’anno di riferimento.
LA CAMPANIA
Nel 2011 la Campania è stata protagonista di questo percorso scientifico grazie ad alcuni suoi atenei. La Federico II di Napoli ha sviluppato, con la Cina, un programma per la ricostruzione digitale in 3D di reperti archeologici mentre l’università di Salerno ha realizzato uno studio chimico sulle proprietà mediche di erbe medicinali presenti nel sud dell’Egitto. Sempre in questo Paese ha operato UniSannio nell’ambito dei materiali di applicazione automobilistica. La Parthenope, invece, ha prodotto Vesuvio Duster in collaborazione con laboratori e imprese statunitensi: si tratta di un osservatorio dotato di tecnologie avanzate.
L’elenco dei Paesi partecipanti
Nazioni
• Albania, Argentina, Canada/Quebec, Cina, Corea, Giappone, India, Messico, Repubblica Slovacca, Slovenia, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Svezia, Ungheria, Vietnam
Scadenza del bando
• 16 febbraio 2012
Chi può fare domanda
• Imprese e università
I bandi ancora aperti sono 15. Il termine ultimo per l’invio delle istanze ai ministeri dell’Istruzione e dell’Estero è fissato al 16 febbraio prossimo

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