Cresce nel 2011 la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici, ossia i cosiddetti Raee, registrando un incremento del 6 per per cento rispetto al risultato che era stato raggiunto nel corso del 2010.
E’ quanto rileva Ecodom, il consorzio italiano recupero e riciclaggio elettrodomestici, che nel 2011 ha gestito in tutta Italia circa 86.400 tonnellate di Raee (Rifiuti elettrici ed elettronici).
LE MATERIE RICAVATE
Un risultato che, suddividendo le materie ricavate, ha portato al recupero di: 56.889.000 Kg di ferro; 2.534.000 kg di alluminio; 1.548.000 kg di rame e 6.831.000 kg di plastica.
Grazie al processo di trattamento e riciclo, 1.671.000 tonnellate di anidride carbonica non sono state immesse nell’atmosfera, e si è inoltre evitata la dispersione di una significativa quantità di gas che danneggiano lo strato di ozono.
E non solo. La corretta gestione ha comportato inoltre un risparmio energetico di circa 614.685.000 kilowattora rispetto a quanto sarebbe stato necessario per ottenere le stesse quantità di materie prime “vergini”.
REGIONI VIRTUOSE
Tra le regioni più virtuose, troviamo in pole position la Lombardia con 13.395 tonnellate di Raee. Segue la Sicilia (9.988 tonnellate) e l’Emilia Romagna (9.159 tonnellate).
Fanalino di coda risulta il il Molise, con solo 105 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici.

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