Proroga di un anno delle procedure semplificate in materia di autorizzazioni sismiche e norme attuative del Piano energetico ambientale (Pear): sono i due principali provvedimenti all’esame del Consiglio regionale convocato per oggi dalle 11 alle 15. Il Pear, licenziato in commissione Ambiente a fine gennaio, disciplina in soli 15 articoli la materia dell’energia indicando alla Giunta la rotta da seguire per la stesura del Piano. Tra i passaggi più significativi, l’obbligo per i comuni che ospitano impianti rinnovabili di utilizzare il 60 per cento delle risorse derivanti dai proventi ricevuti per ridurre le imposte comunali ai cittadini, il catasto energetico regionale, la classificazione dei siti non idonei e di quelli con limitazioni, l’obbligo di interramento del cavidotto dall’impianto da fonte rinnovabile all’elettrodotto. Sono previste anche compensazioni ambientali e territoriali per le amministrazioni in cui vengono installati impianti eolici, in particolare attraverso la realizzazione di strade, la sistemazione delle arterie esistenti, il rimboschimento, la prevenzione e la sistemazione del dissesto idrogeologico, la realizzazione di acquedotti, scuole, ospedali e ponti.
AUTORIZZAZIONI SISMICHE
Figura all’ordine del giorno della seduta di oggi anche la proroga a tutto il 2012 degli effetti dell’articolo 19 del regolamento in materia di autorizzazioni sismiche (11 febbraio 2010, numero 4): in caso di inadempienza del Genio civile la relazione del collaudatore potrà essere considerata documento sostitutivo per un altro anno ancora. Le modifiche apportate al regolamento prevedono che nel caso in cui entro 60 giorni dalla richiesta di autorizzazione sismica il Genio Civile non trasmetta il certificato sia possibile rimediare presentando una relazione tecnica sottoscritta dal collaudatore in corso d’opera.

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