Governo

Fondo per Pmi under 35,
cambia l’avviso pubblico

Contributi all’imprenditoria giovanile: il Governo pubblica un avviso di rettifica al bando pubblicato nel giugno 2011, precisando che i beneficiari finali dei progetti, che siano persone fisiche oppure imprese, oltre ad avere meno di 35 anni, devono essere residenti in Italia e soprattutto non devono essere legati da rapporti di parentela “entro il terzo grado” o di affinità “entro il secondo grado” con gli amministratori muniti di potere di rappresentanza del fondo Mecenate.

SETTORI HI-TECH – Il bando è destinato agli under 35 che vogliono avviare un’impresa nei settori di tecnologia e innovazione, moda e design, arte, cultura, cinema e teatro, e prevede la possibilità di accedere al fondo “Mecenate” da 40 milioni di euro attivato dal ministero della Gioventù. I beneficiari ottengono un cofinanziamento del progetto nella misura massima del 40 per cento delle spese e per un importo non superiore ai 3 milioni di euro. Il finanziamento diretto viene concesso a imprese, fondazioni, associazioni o raggruppamenti che comprendono queste due realtà: spetta poi a loro provvedere materialmente alla realizzazione dell’idea presentata da un giovane. Per le realtà come la Campania l’intervento è una leva da utilizzare con lo scopo di far rientrare tanti cervelli emigrati altrove in cerca di lavoro.

I REQUISITI - Le imprese che chiedono il contributo al ministero della Gioventù devono dimostrare di essere iscritte nell’apposito registro pubblico da almeno 5 anni e documentare un fatturato globale di almeno 8 milioni di euro in riferimento agli ultimi due esercizi. Il limite degli 8 milioni è stabilito anche per le fondazioni, chiamate a essere titolari di un patrimonio di tale entità, e alle associazioni che devono raggiungere tale soglia in quanto a contributi associativi e entrare a vario titolo riferiti sempre all’ultimo biennio.