Governo

Trasporto locale, si cambia.
Servizi ai grandi operatori

Il Governo è al lavoro per favorire la nascita di grandi operatori nel trasporto pubblico locale attraverso una serie di incentivi finalizzati a superare la situazione attuale, fatta di piccole aziende per lo più municipalizzate e troppo spesso in bolletta. Parola del ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera (nella foto), che nel corso della Mobility Conference in corso a Milano osserva: “Occorre superare l’attuale situazione fatta di un mondo frammentato in più di mille piccoli operatori che non possono che essere inefficienti”.
Obiettivo del governo è, dunque, quello di “forzare con incentivi forti” l’attuale frammentazione del mercato per poter così “favorire il consolidamento di operatori per bacini razionali dal punto di vista dimensionale con operatori che poi possano giocarsela sul mercato”. Politiche che il governo intende realizzare in tempi brevi: “Nei prossimi mesi – assicura Passera – ci saranno molte Regioni e Province che metteranno a gara attività storicamente mantenute in house. Così possono nascere imprese che possono costituire alcune delle grandi imprese nel futuro”.
Di certo, insiste il ministro, “l’abnorme diffusione di società pubbliche e di aziende locali è da superare. E noi faremo di tutto perchè da questa situazione possano nascere grandi operatori”. Operatori che, nelle intenzioni di Passera, non potranno più essere a controllo pubblico: “Sono il primo a essere convinto che non c’è un privato buono e un pubblico cattivo, ma non pensiamo che l’azionista pubblico sia il migliore azionista per attività di mercato”.
Giu. Sil.

Giornale numero: 026 - Pagina: 11