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Sanità, nomina dei manager, il Pd propone riforma

Mandare in soffitta la legge nazionale che disciplina la nomina dei direttori generali delle Asl. E’ l’obiettivo di una proposta di legge avanzata dal gruppo consiliare del Pd Campania, con primo firmatario il consigliere Antonio Valiante. “Criteri di nomina dei direttori generali delle Asl delle aziende ospedaliere e e degli Irccs (Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico) il titolo della nuova norma proposta. Che, inutile nascoderlo, è velleitaria dopo due legislature in cui il governo della sanità è stata nelle mani del centrosinistra, il disastro sui conti che durerà per anni il mai contrastato ruolo della politica nella designazione dei vertici delle aziende sanitarie.

IL SISTEMA ATTUALE
Attualmente, in ossequio al dettato della legge 502 del 1992 (la legge Bindi che ha aziendalizzato la Sanità) la nomina dei direttori generali risponde a requisiti minimi (laurea ed esperienza dirigenziale quinquennale), con la preventiva inclusione, su domanda, in un albo regionale che certifica il possesso dei requisiti al quale la giunta attinge per conferire incarichi triennali o quinquennali di diritto privato in base al carattere fiduciario del mandato revocabile in qualunque momento per mancato raggiungimento di obiettivi prefissati.

LA PROPOSTA DEI DEMOCRATICI
La proposta di legge prevede, invece, se approvata, che i direttori generali siano nominati attraverso criteri trasparenti e oggettivamente verificabili. Oltre a tutti i requisiti previsti dalla vigente normativa è istituita un’apposita Commissione Tecnica composta da tre ocenti Universitari esperti in materia, sorteggiati dagli elenchi dei docenti delle Facoltà giuridico – economiche delle Università della Regione Campania. Detta Commissione dovrà formulare apposita graduatoria, sulla base di criteri tecnici-meritocratici predeterminati, che dovranno essere puntualmente indicati nell’avviso di selezione per i Direttori Generali. Tale avviso deve essere pubblicato sul Burc entro 60 giorni dall’approvazione della legge e rinnovato annualmente. La Giunta regionale provvederà alla nomina dei direttori generali secondo l’ordine di graduatoria”. Questa proposta di legge, si legge in una nota del gruppo consiliare del Pd, è formulata sulla base di criteri di trasparenza e professionalità tali da rendere i direttori generali delle aziende sanitarie autonomi rispetto al potere discrezionale della politica che spesso ha prodotto gestioni che hanno generato condizioni di difficoltà del settore sanità non risolvendo i problemi reali che interessano i cittadini della Campania.