Conciliatio Adr

Il Cda cambia volto, solo donne al comando

di Antonietta Miceli
Conciliatio Adr è iscritta al n. 96 del registro degli Organismi di mediazione ed al n. 143 dell’elenco degli Enti di formazione per mediatore professionista presso il Ministero della Giustizia. È un’associazione senza scopo di lucro, composta da professionisti, e si propone come centro altamente qualificato per la gestione alternativa delle controversie e per la formazione degli aspiranti mediatori. La procedura di mediazione, ispirata ai principi di informalità, rapidità e riservatezza, si attiva mediante il deposito o l’invio, a mezzo raccomandata a/r, della domanda di mediazione alla segreteria di Conciliatio Adr, utilizzando il modulo reperibile presso la sede o sul sito www. conciliatio.it.
Dal 19 gennaio 2012, l’organigramma dell’associazione cambia volto e diventa “rosa”. Le cariche rappresentative del CdA sono infatti affidate tutte a donne.
Il presidente è l’avvocato Emanuela Iandiorio, i vice-presidenti sono gli avvocati Maria Barbara Monica Basco ed Anna Ruggiero; il segretario Generale è la dottoressa Sonia Stabile e il tesoriere è la dottoressa Anna Maria Crusco. I dottori Roberto Cardinale e Alessandro Colagrossi, soci amministratori, sono anche referenti delle unità locali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi.

Presidente Iandiorio, Conciliatio Adr nasce ancor prima che si parlasse di obbligatorietà della mediazione. Cosa significa questo?
L’associazione nasce nel gennaio del 2010 in una fase in cui non era stata introdotta l’obbligatorietà dell’esperimento del tentativo di conciliazione, quale condizione di procedibilità della domanda giudiziale, per alcune materie. Conciliatio Adr è infatti iscritta presso il ministero della Giustizia al n. 96 del registro degli organismi di mediazione, che oggi conta circa 700 iscrizioni. Rappresenta una realtà pioniera della logica di negoziazione contrapposta a quella tipicamente contenziosa; una scelta prevalentemente professionale e di cambiamento culturale.

Perché oggi è importante la mediazione?
L’attuale crisi in cui versa la macchina della giustizia, il cui gravoso carico incombe anche sulla professione di noi avvocati, impone l’esigenza di una migliore tutela extragiudiziale degli interessi. Certamente la procedura di mediazione, informale e riservata, offre l’opportunità alle parti di comunicare e confrontarsi, per cercare di trovare una soluzione soddisfacente per entrambe, difficilmente conseguibile con una decisione giurisdizionale che, con la sua nettezza, stabilisce chi ha torto e chi ha ragione.

Come è oggi, secondo lei, il rapporto tra avvocatura e mediazione?
L’avvocatura ha un ruolo fondamentale per la divulgazione della mediazione. Oggi, purtroppo, anche per le contingenze storico-economiche, gran parte di essa guarda in maniera diffidente a questo nuovo istituto giuridico. Un rapporto conflittuale dovuto alla poca conoscenza – ed anche spesso non corretta – della mediazione e delle sue potenzialità.

Conciliatio Adr però raccoglie questa sfida e si organizza per rispondere con professionalità e competenza alla gestione della procedura di mediazione. In che modo?
La ragione per la quale abbiamo realizzato un organismo di mediazione è quello di promuovere una cellula alternativa, ma non esclusiva, alla giustizia ordinaria, a cui sottoporre stragiudizialmente le posizioni contrapposte delle parti, nel tentativo di risolvere con celerità le controversie senza ricorrere necessariamente alle vie giurisdizionali. Sotto il profilo organizzativo la Conciliatio Adr dispone, sul territorio campano, di quattro unità locali. La nostra scelta, a riguardo, è quella di istituire sedi che possano garantire serietà e professionalità del corretto svolgimento dell’attività di mediazione, istaurando un rapporto di fiducia e di stretta collaborazione. E’ importante, a mio avviso, garantire e offrire agli utenti un servizio altamente qualificato privilegiando la competenza e qualità nell’espletamento dell’attività di mediazione.

Quali sono i risultati finora raggiunti?
Da quando è entrata in vigore l’obbligatorietà nelle materie di cui all’art. 5 del d.lgs. n. 28/2010, ad eccezione del condominio e del risarcimento danni derivanti dalla circolazione di veicoli e natanti, Conciliatio ADR ha ottenuto risultati discreti e confortanti. Con l’obbligatorietà anche per queste due materie, a far data dal prossimo 20 marzo, il numero delle procedure iscritte avrà una crescita esponenziale.Bisogna considerare che l’auspicato l’incremento della mediazione è ancora contenuto dall’attesa sentenza della Corte Costituzionale chiamata a pronunciarsi sulla paventata illegittimità costituzionale dell’istituto.

Conciliatio è anche accreditata come ente di formazione. Di cosa vi state occupando?
L’associazione svolge corsi di formazione destinati ai professionisti che vogliono diventare mediatori. Sin dalla sua costituzione Conciliatio ADR ha formato circa 250 mediatori. Conciliatio ADR organizza corsi di aggiornamento per la formazione obbligatoria dei mediatori e dei formatori, come prescritto dal D.M. n. 180/2010 e specificato nel successivo D.M. n. 145/2011 che ha introdotto l’obbligo per il mediatore a partecipare in forma di tirocinio assistito, ad almeno 20 casi di mediazione. Prevediamo di svolgere l’attività di formazione e di aggiornamento con gli ordini professionali.

Giornale numero: 040 - Pagina: 40