Prysmian

Prysmian, Commessa dal Vietnam:
cavi sottomarini da 67 mln

Collegamento di 58 chilometri tra l’isola di Phu Quoc e la rete elettrica nazionale: è il primo progetto del genere nel Paese asiatico


Prysmian si aggiudica una commessa da 67 milioni di euro dall’utility vietnamita Evnspc (Southern Power Corporation under Vietnam Electricity) per un nuovo collegamento elettrico sottomarino tra l’isola di Phu Quoc e la rete energetica nazionale. Situata 45 chilometri a Ovest della città di Ha Tien, nella provincia di Kien Giang nel Vietnam meridionale, Phu Quoc è circondata da alcune delle spiagge più belle della regione e il collegamento sottomarino giocherà un ruolo strategico nello sviluppo turistico dell’isola. Al termine dei lavori, Phu Quoc sarà il primo progetto di connessione elettrica sottomarina di una utility in Vietnam. Il collegamento di Phu Quoc comprende circa 58 chilometri di cavo sottomarino alta tensione e il progetto include l’installazione e la successiva protezione dei cavi sottomarini.
Il completamento dell’interconnessione è previsto per la prima metà del 2014. Prysmian si aggiudica la commessa battendo la concorrenza dei produttori dell’Estremo Oriente grazie al proprio know-how. Il gruppo quotato a Piazza Affari è infatti il principale fornitore di cavi terrestri di alta tensione in Vietnam e vanta una consolidata tradizione, a partire dalla metà degli Anni ‘60, nella realizzazione di collegamenti sottomarini in tutta la regione dell’Asia-Pacifico con importanti progetti, tra cui il collegamento dell’isola di Penang in Malesia, di Java-Bali in Indonesia, dell’isola di Cheju in Corea e l’interconnessione Basslink in Australia.
Non è ancora noto quale stabilimento di Prysmian si occuperà della produzione dei cavi sottomarini per il Vietnam. Il gruppo vanta però il proprio centro di eccellenza mondiale per le connessioni al di sotto del livello del mare ad Arcofelice (Napoli), dove da febbraio è in corso di realizzazione la connessione sottomarina fra la Scozia e l’Inghilterra, commessa del valore di 800 milioni di euro che Prysmian ha vinto assieme alla tedesca, la più elevata mai registrata nel settore dei cavi. Dopo l’aggiudicazione, l’amministratore delegato Valerio Battista ha fatto sapere che “nel 2012 investiremo 70 milioni di euro per potenziare gli stabilimenti in Finlandia e Italia e aumenteremo del 25 per cento la capacità dell’impianto di Arco Felice, in provincia di Napoli”. Dopo l’acquisizione e l’integrazione di Draka, il gruppo può utilizzare però anche i cavi realizzati nel sito di Drammen, in Norvegia.
S. G.

Giornale numero: 088 - Pagina: 7