Provincia di Napoli

Discariche, Castagnaro accantonata

Discarica del Castagnaro: il presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro frena. “Nessuna decisione definitiva è stata assunta per quanto riguarda la cava del Castagnaro. Siamo assolutamente in una fase preliminare e non è ancora stata effettuato alcun carotaggio. Mi sento di tranquillizzare comunità locali ed enti che ogni sito verrà aperto solo se risulterà idoneo e risponderà a tutti i requisiti previsti dalla legge”.

IL PIANO B
Insomma per il nodo rifiuti esiste un piano B già elaborato dal Commissario Vardè. “In ogni caso – conferma Cesaro – se tutti già adesso siamo convinti che il sito del Castagnaro non sia adatto ad ospitare neanche rifiuti biostabilizzati, tutti insieme, ed intendo specialmente i sindaci della zona flegrea, possiamo condividere scelte operative concrete e possibili per trovare in tempi rapidissimi valide alternative. Su questa ipotesi verrà già al prossimo consiglio provinciale presentato uno specifico ordine del giorno”.
Ora la palla passa al territorio. La soluzione può nascere – secondo Cesaro – proprio attraverso la sinergia e la collaborazione tra gli amministratori locali. “Ho sempre sostenuto che le decisioni di natura ambientale dovessero essere condivise con le popolazioni interessate – aggiunge Cesaro – d’altronde questo criterio è stato alla base degli accordi di programma che abbiamo sottoscritto con moltissimi sindaci della Provincia di Napoli, proprio in merito al piano dei rifiuti provinciale. Sul fronte dello smaltimento dei rifiuti bisogna avere un grande equilibrio nelle decisioni da sollecitare e da assumere”.

IL PIANO A BRUXELLES
Venerdì scorso Regione e Provincia hanno inviato a Bruxelles il programma attuativo per la gestione dei rifiuti in Campania per il periodo transitorio 2012 – 2016. La documentazione dovrebbe riuscire a convincere le autorità europee a scongiurare le temute procedure d’infrazione. “E’ altrettanto vero però – conclude Cesaro – che dobbiamo stare attenti a non effettuare scelte che nel tempo potrebbero rivelarsi inadatte”.
Da Bruxelles intanto giunge il feed sulla ricezione dall’Italia del progetto del programma per la gestione dei rifiuti in Campania. Lo riferisce all’Ansa Joe Hennon, portavoce del commissario europeo all’ambiente Janez Potocnik. “Si tratta – aggiunge il portavoce – del progetto di gestione dei rifiuti fino al 2016”. La versione finale è attesa a Bruxelles a fine giugno”.

Giornale numero: 088 - Pagina: 20