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Successo della mobilitazione dei giovani penalisti
Niente più tassa per certificare le udienze

Abolito il pagamento della marca da bollo di 3,54 euro per certificare la presenza in udienza da parte dei praticanti, dinanzi al Tribunale di Sorveglianza di Napoli. Ha successo, dunque, la mobilitazione organizzata dall’Unione giovani penalisti di Napoli, guidata da Gennaro Demetrio Paipais.
“I consiglieri forensi Arturo Frojo e Vincenzo Pecorella – spiega Paipais – hanno incontrato stamani Carmine Antonio Esposito, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli. Quest’ultimo ha disposto che i cancellieri non rilascino più un certificato per ciascuna udienza, quindi soggetto a bollo, ma solo un ‘visto per la verità’, esente dal pagamento per i diritti, documento che il consiglio riterrà valido per attestare la presenza del praticante in udienza”.
La richiesta di pagamento aveva creato nei giorni scorsi molto malumore tra i giovani professionisti, considerato che per ogni semestre i praticanti sono tenuti a dimostrare venti presenze in udienza. Il diritto di 3,54 euro, intanto, continua ad essere richiesto anche in altri uffici giudiziari, per esempio negli uffici del Giudice di Pace di Marigliano e in qualche cancelleria del Tribunale di Nola. Per questo motivo i promotori dell’associazione Federician@mente si accingono a chiedere l’intervento del consiglio forense dell’Ordine di Nola.