SCAMBI INTERNAZIONALI

Giovani studenti Usa in Italia grazie alla Niaf


Ritornano in Italia anche quest’anno giovani studenti italoamericani che, grazie alla Niaf (National Italian American Foundation), hanno in questi giorni la possibilità di visitare il Paese legato all’origine dei loro antenati. Tra le prime tappe la sede della Provincia di Salerno.
“L’Amministrazione provinciale è orgogliosa di dare il benvenuto ai giovani studenti italoamericani che partecipano al programma culturale della Niaf “Voyage of Discovery”. Siamo felici di accogliere a Palazzo Sant’Agostino i trentadue studenti delle Università americane, che durante la loro permanenza nella città capoluogo potranno visitare i siti di interesse culturale del territorio come il Castello di Arechi».
Con queste parole, il vicepresidente della Provincia di Salerno, Antonio Iannone ed assessore alle Politiche giovanili, ha salutato i partecipanti del “Voyage of Discovery”, iniziativa istruttiva e culturale sponsorizzata dalla Niaf che ha portato i giovani universitari italoamericani in Italia. «La vostra visita nella sede della Provincia di Salerno- continua Iannone- è per noi motivo di gioia e si lega ai programmi dell’Amministrazione guidata dal presidente Edmondo Cirielli di far conoscere le bellezze archeologiche, architettoniche e paesaggistiche del nostro territorio».
Gli studenti del “Voyage of Discovery” in visita in Italia sono provenienti da numerose Università americane, fra le quali Harvard, Whittier College, Rutgers University, Roger Williams University School of Law, Cornell University, Golden West College, University of Pennsylvania, University of California di Los Angeles, Temple University (università questa che ha anche una sede dedicata alle materie umanistiche a Roma), Westminster College, The Ohio State University e University of Rhode Island.
Voyage of Discovery” è un programma educativo strutturato dalla Niaf, fondazione fondata nel 1975 che rappresenta la più importante organizzazione di cittadini italo-americani che vivono negli Usa, attenta agli studenti italo-americani che non hanno mai ricevuto l’opportunità di visitare l’Italia e approfondire le proprie origini.