Il futuro è artigiano

Ispirati dalla fortunata formula di Stefano Micelli, i designer salernitani Angelo Soldani e Daniele Della Porta lanciano il progetto “Design Artigianale”. Due gli obiettivi: realizzare il primo censimento in Italia dei designer “autoprodotti” e aprire showroom a Londra e New York


Qualche decennio fa Richard Sennett spiegava che “L’artigiano sa fare, ma non sa dire quello che sa fare”, oggi gli artigiani non solo sanno spiegare quello che fanno ma sanno anche mettersi in rete e moltiplicare offerta, visibilità e competitività. Il tutto in piena e rigorosa coerenza con quel gusto della bellezza e della semplicità che hanno fatto del design made in Italy il design per eccellenza. Sono gli artigiani designers, un esperimento tutto italiano (e prima ancora campano) di design diffusivo che sta conquistandosi fette sempre più importanti di mercato.
“Ma è ancora niente rispetto a quello che si può ottenere”, spiega il designer Angelo Soldani, che ieri al Denaro ha presentato insieme al collega Daniele Della Porta il progetto “Design Artigianale”. Almeno due gli obiettivi: lanciare il primo censimento di designer italiani che si autoproducono e aprire uno shop a Londra a “chilometro zero” entro ottobre 2013. “Per chilometro zero – spiega Soldani – intendiamo l’accorciamento della filiera che dal produttore arriva spesso al consumatore solo dopo una serie di passaggi che fanno lievitare enormemente e inutilmente i prezzi”. Tutti i designer che vorranno aderire al progetto potranno iscriversi, del tutto gratuitamente, alla piattaforma www.designartigianale.it. “Grazie all’esperienza fatta sul campo – spiega Della Porta, fondatore di PuntoLargo – ci siamo resi conto che per noi il vero problema è la vendita. Il commercio online funziona solo nel caso in cui il brand è già conosciuto, vale a dire per una porzione minuscola di quello che il nostro Paese è effettivamente in grado di offrire”.
Soldani e Della Porta hanno già raccolto l’adesione di 27 autoproduttori nella sola provincia di Salerno ma entro il 4 marzo, data in cui verranno diffusi i primi risultati del censimento con la pubblicazione ufficiale del sito, contano di moltiplicare almeno per cento la cifra attuale. “Il portale – precisa Della Porta – racconterà i brand attraverso video realizzati dagli stessi designer grazie a un semplice iPhone. In questo modo gli acquirenti potranno entrare direttamente nei laboratori e in questo modo vedere e apprezzare materiali e tecniche di lavorazione”. Soldani e Della Porta annunciano infine l’intenzione di aprire un altro shop anche a New York.

Cristian Fuschetto


Giornale numero: 241 - Pagina: 6